il bacio di giuda
Nell'immaginario popolare, quella di Giuda si è ormai stratificata come l'immagine del traditore: del traditore per antonomasia, per aver consentito la cattura di Gesù in cambio di 30 denari.

Pare che con quei soldi, egli avesse acquistato un terreno sul quale si sarebbe poi suicidato.

Proprio come fece allora Giuda, ora gli italiani hanno barattato la propria indipendenza e soprattutto la propria dignità in cambio degli 80 euro regalati dal governo Renzi. I quali, non è marginale ricordarlo, gli sono stati concessi come bonus: quindi come qualcosa suscettibile di remissione in qualsiasi momento. Quando, se al contrario si fosse inteso intervenire concretamente e organicamente, si sarebbero potuti rivedere e rivalutare in funzione dell'inflazione i salari e gli stipendi.

La verità è che quel bonus era il regalo di Renzi agli italiani affinché lo votassero. Il vero populista è pertanto lui che si è così assicurato il consenso della classe media degli stipendiati statali, ignorando completamente le fondamentali esigenze dei disoccupati e dei titolari delle pensioni minime. A lui costoro non interessano. Perciò, le a loro volta vittime del raggiro degli 80 euro, si sono comportate come Giuda, votando egoisticamente proprio contro le più indifese categorie sociali. Fra non molto, costoro si renderanno conto dell'errore commesso. E lo faranno quando aumenteranno ulteriormente le tasse in ottemperanza all'austero programma imposto dal “fiscal compact”, il quale, per coloro che ancora non lo sapessero, prevede la riduzione della spesa pubblica di ben 50 miliardi l'anno. Ecco perché certi deprimenti baratti nascondano in effetti un preciso intento recessivo. Ma i Giuda, lo capiranno?