crisi
Hanno fretta “quelli del Governo”.Quelli che, tanto per intenderci, paghiamo con moneta sonante affrontando giornalmente (almeno noi poveri mortali) grandi sacrifici e che, per ripagarci, creano solamente confusione e caos per far sì che il Popolo Sovrano non ci capisca un bel nulla di quanto gli accade intorno.

Riescono puntualmente a dividerci, con la scusa della destra e della sinistra. Con la scusa delle ideologie in genere ci indeboliscono ancora di più per fiaccarne la nostra resistenza e, in particolare, la capacità - ormai perduta - di comprendere bene e sino in fondo quanto accade in questa nazione. Devono agire in fretta, “quelli del Governo”, prima che il Popolo Sovrano si accorga di aver perso definitivamente la propria Sovranità e la capacità di saper distinguere, scegliere e decidere in proprio. Devono completare l' Opera nel più breve tempo possibile prima che accada qualcosa di davvero grave per loro. Devono, in tutta fretta, creare tutte quelle condizioni particolari che inibiscano ogni rimostranza, alzata di testa, pretesa di autonomia decisionale che possano provenire dai variegati settori produttivi e sociali di questo paesone italico. Ne inventano una al giorno, di novità o di tragedia, affinché nessuno abbia il tempo di pensare. Ti costringono a non-riflettere perché potresti concentrarti sull' analisi reale dei problemi e comprenderne appieno l' arcano. Leggevo quanto viene scritto su un blog di un movimento politico a proposito della riforma del Senato. << La meno-democrazia di Renzi è servita! - recita l' articolo - Il Senato (che continuerà ad avere poteri costituzionali importanti come quello di eleggere il Presidente della Repubblica ed i membri del CSM) NON sarà più eletto dai cittadini.>> Beh direte voi, siamo nella norma non è una novità, del resto sono anni ormai che non votiamo più e che ci viene privato, nella totale indifferenza generale, con la scusa che il Paese non si può permettere “perdite di tempo preziose”, di esprimere in piena libertà le nostre preferenze in materia di governanti onesti. Che cosa ci farà tanto male una ennesima pugnalata in pieno petto, dritto al cuore della Democrazia ? Addirittura, tanto per gradire e senza che ci venga chiesto il nostro parere, viene cambiata qualcosina – forse per molti di poco conto - anche in materia di referendum. Si legge infatti sul blog in questione...<< Per i referendum abrogativi le firme richieste verranno alzate da 500mila a 800mila, per le leggi d'iniziativa popolare le sottoscrizioni necessarie saranno quintuplicate da 50mila a 250mila. Sempre più poteri saranno nelle mani del Presidente del Consiglio e del Governo a scapito del ruolo del Parlamento.>> Insomma meno il Popolo si esprime in piena libertà di coscienza meglio è, non pare anche a voi ? Questa nazione, che non è più neanche Sovrana come ogni nazione dovrebbe essere, è stata ratificata e cancellata nonché pignorata dall'ente giuridico del commercio internazionale, la common law itccs,(international tribunal crimes of church andstate).

Non solo, è bene saperlo, con essa sono state cancellate e pignorate anche tutte le banche internazionali e nazionali alle quali, ancora oggi l' Europa elargisce miliardi di euro, non si sa bene per fare che cosa e per tutelare chi vista la gravissima situazione economica che hanno generato a tavolino. Ma al popolo cosa glienefregagliene se queste banche, che operano in ben 194 stati anch'essi tutti pignorati per lucro sull'identità del trust (che è un titolo o bond legato alla nostra identità personale e quotato in borsa per 2 milioni di dollari) affamano il Popolo Sovrano. La cosa importante per il Popolo pare sia il dramma ed il destino del commissario tecnico della nazionale di calcio (che costa un occhio della testa), dove andrà ? Cosa farà ? Non interessa a nessuno se la repubblica italiana, parvente repubblica, perché in realtà è registrata alla SEC, sotto il vero nome di “azienda italia company spa”. Cosa può mai importare agli italiani concentrati sul come e dove trascorreranno le ferie estive, se dovranno noleggiare un ombrellone o un bel paio di sci, sul fatto che l' “azienda italia” sia stata registrata alla sec sin dal 1934 e sia stata cancellata e pignorata nei fatti. Lo dimostra il documento che ha sulla carta il riferimento UCC-DOC N 201201279. Così come anche sono state cancellate le banche con riferimento, true-bill-wa-dc-UCC DOC N 20121114776, nei fatti nella giornata del 24 ott 2012. Ma chinonsenefrega, direte voi sorridendo in modo sarcastico sotto i baffetti, e moltissimi altri solidali e buonisti dell' ultim' ora ! Eppure, sempre nella indifferenza generale, nei silenzi stampa dei cosiddetti giornaloni democratici, di quelli che stanno da sempre dalla parte dei poveri, dei cittadini, del popolo, tutto questo accade in questo Paese, l' Italia. Accade sotto lo sguardo cieco ed anche sordo alle sofferenze del Popolo di quasi tutti gli organi di “informazione” che, ma guarda un po', giocano a nascondere le notizie importanti continuando a discettare sugli efferati (e condannabili certamente) omicidi susseguitisi in questi ultimi dieci anni (puntualmente irrisolti o irrisolvibili); accade che vengono imbastite infinite discussioni sui mondiali di calcio, sui processi contro il Cav. e le sue donnine, sull' europa inesistente ed inefficiente, e su tutto quello che può allontanare sempre di più l' interesse del Popolo dalla realtà palpabile, e ormai visibile ad occhio nudo, che influisce in modo negativo e dannoso sugli interessi generali del Popolo. Se avete notato dalla celebrazione delle ultime elezioni per eleggere il Parlamento, tutte le varie e diverse tv, trasmettono a tutte le ore interminabili e confusissime discussioni che ruotano sul tutto e sul nulla. Si avviano animatissimi forum su argomenti vari che analizzano fatti e misfatti di colore, di gossip, di moda, di assassini ancora da incriminare, di immigrazione, di barconi, di clandestini e sui loro diritti umani negati. Si discute animatamente su quali siano le priorità di questa “nazione”, sul come e sul quando sarà necessario fare dei tagli per risparmiare sula spesa pubblica, sul come si dovrà abbattere definitivamente il famoso ed inesistente “debito pubblico” e su quali risoluzioni e determinazioni dovranno essere assunte per arginare i drammi che accadono giornalmente nelle case degli italiani a causa della gravissima condizione economica. Sono quisquilie queste ? Ecco perché hanno fretta “quelli del governo”, devono definitivamente imbavagliare un Popolo per piegarlo ai voleri di un Potere certamente occulto ma ben presente nella vita quotidiana di tutti noi, senza alcuna esclusione. Che fare ?