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Last updateSab, 25 Mar 2017 7pm

Come fanno la spesa gli italiani? Freccia verso frutta e verdura


fruttaCome è cambiato il carrello della spesa


La crisi economica ha influito in modo deciso sulle scelte degli italiani anche in fatto di generi alimentari.
Dalle varie indagini sono emersi cambiamenti epocali che hanno visto un calo anche nell'acquisto del cibo, e in particolare di quegli alimenti considerati più costosi (carne, formaggi, pesce, ecc).
Secondo una recente indagine dell'Istat un nuovo cambiamento è intervenuto nel comportamento degli italiani di fronte alla spesa per l'alimentazione.
Per la prima volta da molti anni a questa parte il consumo della frutta e delle verdura è risultato maggiore di quello della carne.
Nello specifico, prima si spendevano circa 97 euro per la carne ogni mese, mentre oggi se ne spendono nello stesso mese 99,5 euro per la frutta. E' un dato che indica una vera e propria inversione di tendenza.
Una dimostrazione di come sono cambiate le abitudini è data anche dal grande successo che hanno avuto i discount, con catene diffuse in tutta Italia come Lidl, Eurospin, Tuodi' e tanti altri, che non sono più considerati supermarket di "serie B" e che tra i loro prodotti hanno anche merce a marchio e di un discreto livello.
E' noto infatti che molto spesso sui loro scaffali si trovano prodotti di sottomarche che fanno capo ad altre molto più note e presentano comunque un alto livello di qualità. 
E gli italiani si adeguano iscrivendosi a siti specializzati nell'invio delle promozioni dove consultare per esempio il volantino di Lidl piuttosto che quello di altre catene di supermercati, che hanno prodotti in offerta di grande convenienza.

Il maggiore consumo di frutta e verdura degli italiani


Anche la frutta e la verdura, in base alla stagionalità e alla zona di residenza, non sempre risultano economici ed è anche per questo che il dato dell'Istat risulta ancora più importante.
C'è quindi una maggiore attenzione all'importanza di inserire nella propria alimentazione frutta e verdura, e l'occasione per dimostrare quanto faccia bene a tutte le età è stata data proprio durante l'Expo Milano 2015, dove si è tenuta proprio la "Festa della Frutta e della Verdura" e son stati distribuiti ai visitatori circa 50 quintali di frutta fresca offerta dalla Coldiretti.
Il ministro delle politiche agricole, Martina, ha sottolineato quanto è utile promuovere la varietà di qualità e le eccellenze del nostro paese, proprio in occasione di una vetrina cosi importante.
Alle parole del ministro hanno fatto eco quelle di Roberto Moncalvo, presidente di Coldiretti, che ha sottolineato quanto sia ricca ed estesa la produzione ortofrutticola in Italia. 
Si pensi per esempio alle oltre 121 mila aziende che producono frutta, o alle 79 che sono dedite alla coltivazione delle patate o dei legumi (35.400 circa).

Il fenomeno italiano degli orti fai da te


Che gli italiani tengano più di prima alla propria salute lo si evince anche dal nuovo e ormai diffuso fenomeno degli "orti fai da te" anche in grandi città e nelle periferie.
L'obiettivo comune è quello di produrre ortofrutta genuina, senza pesticidi o veleni e riuscire a mangiare di quello che è stato prodotto con tanto impegno.
La stima parla di 20 milioni di italiani che hanno il loro piccolo grande orto di casa e che hanno aspirazioni da pollice verde. Lo dice un'indagine della Coldiretti in collaborazione con il Censis, ed è una pratica che sorprendentemente coinvolge in particolare i giovani.
Non solo quindi nascono sempre più orti ma anche nuove figure professionali legate al mondo ortofrutticolo, che però sono estremamente moderne. 
Tra queste c'è per esempio il "personal trainer dell'orto", perché c'è sempre da imparare, il sommelier della frutta per avere un giudizio da "esperti" sul risultato, oppure lo scultore che realizza vere e proprie opere d'arte con il solo utilizzo delle verdure e della frutta.


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