pilloleChiudono con un incremento di Fatturato il 60% delle imprese operanti in Italia nel settore farmaceutico. Questo è il dato che emerge dall’analisi condotta su un campione di 193 Top società di capitali italiane dal “Centro Studi Economico e Finanziario ESG89” di Perugia sui bilanci d’esercizio 2008 di recente a disposizione.
Delle 193 aziende campione, ben 114 registrano un aumento del valore della produzione. Di esse, inoltre, 98 chiudono il bilancio in Utile.


Afferma Giovanni Giorgetti Direttore del ‘Centro Studi Economico e Finanziario ESG89’ <Un comparto quindi che gode di buona salute in una congiuntura economica che ha messo in ginocchio la maggior parte dei settori produttivi e industriali italiani. La tradizione e l’innovazione presente nel comparto è garanzia di buone prospettive anche per l’esercizio in corso; i dati in nostro possesso infatti non rilevano particolari difficoltà nel mantenimento dei valori dei Fatturati degli esercizi precedenti. Il comparto infatti, proprio perché poco sensibile all’andamento del ciclo economico, insieme a quello Alimentare e Distribuzione, sarà garante anche di buoni livelli occupazionali e al contempo non risentirà dell’attuale fase di credit crunch >.

Osservando poi attentamente la distribuzione dell’industria Farmaceutica sul territorio nazionale, la regione con maggior densità è la Lombardia, dove 54 società su 86 registrano un incremento del valore della produzione rispetto al 2007. A seguire il Lazio ove su un campione di 25 Top aziende ben 14 hanno conseguito un Trend positivo del Fatturato. La Toscana, invece, inverte la tendenza positiva: su 26 società solo 12 risultano essere performanti.
In conclusione il dato che più tranquillizza l’analisi sul comparto Farmaceutico è quello relativo alla redditività del campione: ben 159 delle 193 compagnie analizzate hanno chiuso il bilancio in Utile.



Centro Studi Economico e Finanziario Esg89