GENOVA. Stati generali della salute mentale a trent’anni di distanza dalla legge Basaglia sulla chiusura dei manicomi: dalla situazione dei servizi in Liguria alle prospettive dell’assistenza alla popolazione con problemi di salute mentale. Di questo si parlerà martedì 13 e mercoledì 14 maggio a Genova presso il Teatro della Gioventù nel corso della prima conferenza regionale sulla salute mentale. Una “due giorni” per fare il punto, in occasione dei 30 anni dall’approvazione della legge 180, sui risultati prodotti, le strutture esistenti e le criticità per la salute mentale in Liguria oggi a confronto con le linee di indirizzo nazionali.

La conferenza regionale prenderà il via martedì 13 alle 9,30 con gli interventi del presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, dell’assessore regionale alla Salute, Claudio Montaldo a cui seguiranno gli esponenti dei servizi psichiatrici della Liguria e a livello nazionale, Panfilo Ciancaglini, Giacinto Buscaglia, Romolo Rossi e Marco D’Alema.

La conferenza proseguirà nel pomeriggio con i gruppi di lavoro sulla salute mentale dell’infanzia e dell’adolescenza, sulla residenzialità psichiatrica, sulle reti sociali e di auto-aiuto, sulle dipendenze e sulla salute mentale in ambito penitenziario e la chiusura ad opera del direttore dell’agenzia sanitaria regionale, Franco Bonanni e dello psichiatra, Luigi Ferranini.

I lavori si concluderanno mercoledì 14 maggio con l’intervento alle 9,30 di Guido Ditta del Ministero della Salute e la tavola rotonda, coordinata dall’assessore regionale, Claudio Montaldo a cui interverranno le associazioni dei familiari, degli utenti, gli Ordini dei Medici e degli Psicologi e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, delle ASL, dei Comuni e dell’Unione delle Province italiane.

In ricordo dello psichiatra veneziano Franco Basaglia, la sera di martedì 13 maggio alle 21 presso la Sala Campana del Teatro della Tosse si terrà lo spettacolo “Notizie stese ad asciugare al sole” regia di Anna Solaro, con la compagnia del Teatro dell’Ortica e la partecipazione degli utenti delle strutture psichiatriche.