tre nuovi pianeti

spazioL'annuncio diffuso dalla NASA relativo alla scoperta di 3 pianeti simili alla Terra, assume una valenza scientifica alquanto relativa. A ridimensionarlo, contribuisce la constatazione che essi siano distanti da noi “appena” 39 anni luce. Considerando che occorra colmare tale distanza per poterli raggiungere, ma viaggiando alla impossibile velocità della luce, si desume agevolmente la relativa importanza di tale scoperta.

Il numero di eventi della sequenza sismica in Italia Centrale ha superato complessivamente il numero di 47.600 dal 24 agosto 2016. Rispetto all’ultimo aggiornamento di ieri, 19 gennaio alle ore 11.00, non si sono registrati eventi di magnitudo maggiore o uguale di 4.0, mentre sono stati una decina i terremoti di magnitudo compresa tra 3 e 4, localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV
prevalentemente nell’area a sud tra le province dell’Aquila e Rieti.
Nella mappa sotto l’evoluzione della sequenza dal 24 agosto 2016 ad oggi. I terremoti delle ultime 72 ore sono evidenziati con un colore diverso dal blu.

introDa quando il primo portatile ha fatto la sua comparsa sulla scrivania delle persone, il modo di fruire Internet è cambiato radicalmente. Il pensiero di potersi portare in giro un Pc ultra-potente, che permettesse le stesse azioni che compiamo quotidianamente dal Pc di casa, pareva più che altro una chimera, o un sogno così futuristico da sembrare addirittura un lusso, piuttosto che una necessità.

big bang Lo zero è soltanto un numero? A quanto pare, no. E non lo è soprattutto per le sue a dir poco singolari caratteristiche: lo zero, infatti, non è soltanto il primo di tutti i numeri, ma è anche il più misterioso, al punto da indurre il filosofo greco Aristotele a negarne persino l’esistenza. Da sempre, esso viene rappresentato graficamente con il punto e con il cerchio. Quest’ultimo, viene anche impiegato nella raffigurazione grafica dell’Universo.

Kater Murch
Gli eventi trascorsi possono essere influenzati da quelli futuri? A quanto pare, si. Ma a condizione che l’osservatore conosca il successivo esito delle evenienze. Il che vuol dire che gli odierni accadimenti possano dipendere da decisioni adottate in una futura versione della realtà.

big bang
La formazione dell’Universo risalirebbe a quasi 13,7 miliardi di anni fa e sarebbe riconducibile a una contingenza assai densa e calda, dal momento che allora, non esistendo ancora la materia, c’era soltanto energia.Solo successivamente lo spazio avrebbe subito una violenta esplosione esitante nella comparsa delle galassie, delle stelle, del sole, dei pianeti e infine della vita.

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