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Società

L’avvocato più “cliccato” in Italia sfida gli “haters”: «Se mi avete invidiato l’anno scorso preparatevi, nel 2017 sarò ancora più famoso!!!»


E.Gargiulo

Chi naviga sul web e frequenta i social network si sarà imbattuto più di una volta nei cosiddetti “haters”. Nascosti sotto i “nickname” più improbabili, questi utenti avvelenano le discussioni con i loro commenti improntati a un odio violento e immotivato. Non si tratta di qualche post particolarmente virulento, ma di un atteggiamento costante di disprezzo e provocazione, che inquina le discussioni on line.

Oggi difatti, rispetto al passato, esistono i social network. Sono uno strumento tecnologico che consente a tutti, ma proprio a tutti di rendere nota al mondo la loro opinione su qualunque cosa, magari infarcendola di pure sciocchezze, bugie, falsità, create per diffamare. Strumenti che consentono a qualche milione di frustrati di vomitare tutta la loro fiele e invidia contro chiunque, nella vita, ha saputo mettere a frutto il proprio talento, magari non comune, e ha giustamente raggiunto il successo anche solo “virtuale” su internet.

A parlarne ultimamente è stato anche l’avv. Eugenio Gargiulo, 46 anni di Foggia, recentemente proclamato dall’autorevole Google Zeitgeist , il legale italiano “più cliccato sul web”, uno dei più noti “web influencer” in Italia , attivo sia sui maggiori social network come Facebook, sia su YouTube , nonché presente costantemente in oltre una dozzina di siti e testate web nazionali e non.

Continuamente bersagliato dai cd. “haters” ad ogni sua apparizione e commento sul web, l’avv. Eugenio Gargiulo ha sentito la necessità di esprimere la sua opinione su questo fenomeno, nonché di lanciare una provocatoria sfida nei confronti di chi ha fatto dell’odio una vera e propria “professione virtuale”!

L’occasione è nata da dei recenti interventi del noto legale foggiano in tema di crisi dell’avvocatura e devastanti effetti negativi prodotti dalla recente legge “taglia avvocati” ( l. 247/12) che ha costretto alla cancellazione oltre 30.000 avvocati italiani solo in questi ultimi due anni. Le affermazioni ed i commenti sul delicato argomento dell’avv. Eugenio Gargiulo hanno fatto , infatti, il giro delle maggiore testate online presenti sul web ed hanno immediatamente scatenato l’odio ed i commenti negativi e spesso fuori luogo dei cd.”haters”: “Gargiulo tu non puoi parlare in difesa degli avvocati……sei solo un buffone” sono stati i “post” probabilmente più gentili tra quelli postati a commento degli interventi del legale foggiano.

E Gargiulo non si è sottratto a tale scontro di civiltà e di educazione (la cd. netiquette del web) e ne ha approfittato per parlare di chi lo critica sul web: «È gente che pensa ore per fare una battuta su Internet ma non sarebbe in grado di confrontarsi dal vivo. Non hanno coraggio, né un briciolo di preparazione culturale e morale, si nascondono dietro la tastiera di un computer!»

Anche il sottoscritto – continua Gargiulo – aderisce, pertanto, alla provocatoria e divertente campagna lanciata in tv e sul web dai più famosi , mediaticamente parlando, Bebe Vio e Alessandro Cattelan che propongono il tema “Dona un neurone a un hater”, un momento di riflessione e goliardia insieme, per aiutare chi è meno fortunato di noi.

“Sono persone che nascono con qualcosa in meno, sono gli odiatori del web, gli hater. Aiuta un hater: se gliene doni uno, avrai già raddoppiato il numero dei suoi neuroni”, evidenzia anche l’avv. Eugenio Gargiulo . “Il fatto che lo esprimiate su internet, non rende il vostro odio meno grave”.

E conclude lanciando una sfida provocatoria: «Se mi avete invidiato l’anno scorso preparatevi, nel 2017 sarò ancora più famoso: la vostra invidia sarà la mia fortuna!!!».

Foggia, 16 marzo 2017
avv. Eugenio Gargiulo


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