Le rose sono state le preferite -  Consigli per conservare più a lungo il dono d’amore

Per San Valentino sono regalati almeno 20 milioni di fiori, tra cui 14 milioni di rose, per una spesa di circa 75 milioni. E’ quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che secondo un sondaggio condotto sul proprio sito un innamorato su quattro (25 per cento) sceglie i fiori che si confermano come l’omaggio preferito rispetto ai cioccolatini o agli altri dolciumi (9 per cento), ai capi di abbigliamento (11 per cento) e ai gioielli (3 per cento), anche se ben il 52 per cento non regala niente.

La ricerca ha anche messo in evidenza - sottolinea la Coldiretti - che rispetto all’anno scorso i fiori hanno migliorato percentualmente la loro posizione (+2 per cento) nelle preferenze degli acquirenti, mentre si registra la consistente riduzione dei cioccolatini (-5 per cento) e sono l’aumento dei capi di abbigliamento (+2 per cento).

Per mantenere piu’ a lungo il dono d’amore è bene una volta giunti in casa accorciare il gambo tagliando i 3-4 cm finali dello stelo, non con le forbici che schiaccerebbero i canali di transito dell'acqua all'interno del fiore, ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. Inoltre va suggerìito di cambiare l’acqua ogni giorno, e di fare attenzione a che sia sempre fresca e pulita.
Ci sono anche piccoli segreti come quello di sciogliere nell’acqua un'aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d'acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l'acqua al fiore. Inoltre va evitata l'esposizione alla luce diretta e le correnti d'aria sia calda sia fredda e la vicinanza a fonti di calore. Infine i fiori lontani dalla frutta che ne accelera la maturazione e ne accorcia la vita.

Privilegiare l’acquisto di fiori Made in Italy è  un comportamento responsabile che salva il clima dall’inquinamento determinato dalle emissioni di gas serra dovute ai lunghi trasporti che subiscono i prodotti importati spesso da paesi lontani dove non sono rispettati i principi base della protezione sociale del lavoro.

L’ampia varietà dell’offerta Made in Italy consente anche di scegliere il fiore piu’ adatto ai sentimenti che si intende esprimere. Se le rose rosse esprimono passione ardente, quelle bianche - informa la Coldiretti - testimoniano l'amore puro e spirituale mentre il color corallo rivela il desiderio. Ancora la rosa muschiata significa bellezza capricciosa, il color pesca palesa un amore segreto, l'arancio esprime fascino, il rosa amicizia, affetto e gratitudine.

Particolare attenzione  va prestata alla rosa di colore giallo perché oltre a simboleggiare un amore disperato per l'assillante gelosia, potrebbe significare anche tradimento o amore in declino.
La Calendula, ambasciatrice di dedizione, ma anche di pene d'amore, potrebbe rappresentare la sofferenza dell'innamorato non corrisposto. Anche il garofano e il tulipano hanno un loro particolare significato a seconda del colore: il garofano bianco significa fedeltà, quello giallo eleganza, quello rosa amore reciproco e quello rosso amore vivo e intenso; per il tulipano, invece il colore rosso esprime una dolce dichiarazione d'amore, lo screziato complimenti per gli occhi della persona amata e il giallo amore disperato.

L’Italia è all’avanguardia nella coltivazione di fiori e piante a livello internazionale e comunitario dove il Tricolore è al posto d'onore dopo l'Olanda che spesso è però solo il crocevia di triangolazioni commerciali, come accade per le produzioni di paesi extracomunitari come Thailandia, Brasile, Perù o per le rose dal Kenia.

Peraltro i fiori italiani sono senza dubbio i più profumati, non solo perché non devono affrontare lunghi tempi di viaggio che fanno arrivare quelli stranieri meno freschi alla meta, ma anche perché molti produttori nazionali sono impegnati a selezionare varietà che presentano aromi più intensi e caratteristici. In base ai risultati dell’ultimo censimento dell’agricoltura in Italia - conclude la Coldiretti - risultano attive 33.181 aziende florovivaistiche per una superficie coltivata di 38.541 ettari; il 48% di queste aziende si dedicano alla floricoltura, il 43% al vivaismo e solo il 9% a entrambe le attività, mentre i fiori più coltivati in Italia sono nell’ordine i garofani e le rose.

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