svetlana 1     FOTO ANSA

Nicolae Roset, 52 anni, di nazionalità moldava, è stato da poco arrestato con l'accusa di aver ucciso suo moglie, Svetlana di anni 47.  

L'uomo è stato catturato a Mosca, dove ora si trova detenuto, grazie all'azione congiunta della Polizia di Mosca, dell'Interpol e dei carabinieri.

Svetlana è stata uccisa a Piobbico, in provincia di Pesaro, il 14 dicembre 2013; la donna, che lavorava da qualche mese come badante, è stata tramortita con un bastone o con una pietra.

Dopo aver commesso il delitto, l'omicida ha aggiunto ai piedi del cadavere dei pesi e lo ha buttato nel fiume Candigliano.

Secondo i risultati delle indagini, Nicolae Roset avrebbe chiesto alla moglie di accompagnarlo a raccogliere la legna; con questa scusa, l'ha trascinata in riva al fiume, dove poi l'ha uccisa

Un omicidio particolarmente feroce.

L'uomo, dopo aver commesso il delitto, si era allontanato subito da Piobbico. Nella sua fuga è stato aiutato da alcuni complici suoi familiari che gli hanno permesso di raggiungere Mosca, città nella quale stava ricercando un lavoro.

Nicolae Roset ha ucciso la moglie per gelosia; pensava, infatti, che la consorte avesse una relazione extraconiugale. Roset, inoltre, litigava spesso con la moglie anche per questioni economiche.

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