baby prostitute

Roma, 11 marzo - Lo scandalo scoppiato a seguito del caso delle "Baby prostitute" dei Parioli a Roma sembra non aver fine.

Sul registro degli indagati sono infatti finiti nuovi nomi eccelletti, tra cui spicca quello del manager Mauro Floriani, il marito di Alessandra Mussolini.

Gli indagati si sono tutti autodenunciati davanti ai carabinieri; Floriani, presentandosi spontaneamente, aveva dichiarato che il suo nome sarebbe potuto emergere dalle intercettazioni.

Come riporta il quotidiano la Repubblica, tutti gli indagati erano consapevoli della minore età delle prostitute.

Floriani, dal canto suo, respinge ogni accusa, e dichiara di non aver mai avuto contatti con le giovani; l'uomo è stato comunque iscritto fra gli indagati con l'accusa di prostituzione minorile.

I magistrati che conducono l'inchiesta hanno setacciato i cellulari delle due ragazzine, scoprendo i numerosi contatti che le stesse avevano con i clienti facoltosi.

Floriani è stato capitano della Guardia di Finanza; conclusa la carriere militare, è passato ai vertici delle Ferrovie dello Stato, posizione che ha ricoperto per oltre vent'anni.