violenza donne  

Cuneo, 20 gennaio - La storia è raccontata da il quotidiano di Cuneo targatocn.it

Un giovane marocchino è stato condannato dal Tribunale di Cuneo ad una pena di cinque mesi di carcere con l'accusa di aver picchiato e maltrattato la moglie.

La storia fra lui e la moglie è iniziata nel 2011, ed era stata combinata dalle famiglie dei due giovani in Marocco.

Secondo le testimonianze della vittima, all'inizio il marito si è comportato bene, ma dopo qualche settimana dal matrimonio ha iniziato a maltrattarla, accusandola di non mettersi in velo.

Il marito si dimostra sempre più violento, e il fatto che non abbia un lavoro acuisce sicuramente il suo carattere brutale. Scoppiano sempre litigi, e la donna è vittima di continue violenze, si psicologiche che fisiche.

La ragazza riesce ad allontanarlo, ma non basta.

Una sera, di ritorno da una cena, se lo ritrova davanti al portone di casa. Il marito sfodera un coltello con il quale la minaccia e le intima di tornare assieme a lui. Poi la colpisce. La ragazza scappa e giunge in pronto soccorso, dove le medicano le ferite.

Dopo essere stato denunciato, l'uomo è fuggito, facendo perdere le sue tracce.

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