violenza donne La trasmissione televisiva

"Chi l'ha visto", durante la puntata trasmessa mercoledì 22 gennaio, ha trattato il caso di Giulio De Angelis, l'imprenditore condannato in via definitiva con l'accusa di aver violentato le sue dipendenti.

Secondo quanto è emerso, l'uomo violentava le impiegate con la minaccia di licenziare loro e i loro parenti assunti nelle sue aziende, tutte situate nelle vallate di Tronto.

L'uomo violentava le dipendenti con uno schema metodico; riservava un giorno alla settimana ciascuna. Quando le donne erano impossibilitate ad avere rapporti, esigeva da loro prestazioni alternative.

Oltre alle testimonianze delle dipendenti, giunte al limite, la verità si è potuta accertare grazie alle telecamere che sono state installate negli uffici, e che hanno ripreso gli accaduti.

L'uomo, oltre a pretendere normali prestazioni sessuali, si divertiva a inserire negli apparati genitali delle vittime oggetti particolari, arrecando loro diverse sofferenze.

L'imprenditore è stato condannato sia in primo grado che in appello. La sentenza, dopo che la Cassazione ha respinto il suo ricorso, è diventata definitiva. L'uomo deve scontare otto anni di carcere.

Purtroppo, però, Giulio De Angelis pare essere fuggito all'estero, ai Caraibi. I suoi familiari hanno affermato che non ha intenzione di sottrarsi alla giustizia.

L'uomo, comunque, è ancora all'estero, e gli inquirenti coltivano il dubbio che non tornerà; per questo motivo hanno inserito De Angeli nella lista dei catturandi. Un eventuale mandato di cattura internazionale, anche se emesso, non sarebbe comunque valido a Santo Domingo, le cui leggi non prevedono l'estradizione.

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