furti moto

Quello per la propria moto è un amore viscerale che solo chi ne possiede una può capire. Sempre più spesso, però, ci troviamo di fronte a furti di moto perchè, ovviamente, è più facile rubare una due ruote rispetto a un’auto. Ciò accade sia per una differenza di volume tra i due mezzi, sia perchè spesso parcheggiamo la nostra moto senza alcun tipo di catena e solo con il bloccasterzo, quindi senza l’ausilio quindi di alcun tipo di antifurto. Basta qualche calcio al manubrio da parte dei malintenzionati ed il gioco, purtroppo, è fatto.

 

Ci sono, dunque, metodi che possono aumentare la sicurezza di ritrovare la nostra due ruote lì dove l’abbiamo parcheggiata? Esistono diverse soluzioni che possono aiutare a far desistere eventuali ladri, soprattutto se abbinate a dei comportamenti prudenti. Prima di tutto è consigliabile evitare di parcheggiare la moto in luoghi poco frequentati e poco illuminati. Meglio optare per strade che sono sempre trafficate e frequentate. L’ideale per dissuadere i ladri è parcheggiare il proprio mezzo nei pressi di una telecamera di sorveglianza (che si può trovare, per esempio, in prossimità di una banca o di un locale commerciale). La sola presenza della telecamera renderà difficile al malintenzionato di turno poter agire liberamente. Oltre a questi accorgimenti, è bene adottare sistemi di sicurezza integrativi. Strumenti classici, ma sempre funzionali, sono il bloccadisco e la catena antitaglio per moto, acquistabili in negozi e siti specializzati in articoli per le due ruote. Mentre per utilizzare in modo appropriato il bloccasterzo è sufficiente azionarlo come da istruzioni, e non ci sono quindi particolari consigli da dare, diverso è il discorso per la catena. E’ consigliabile stringerla bene alla ruota posteriore, in modo da non permettere un facile spostamento del mezzo ai malintenzionati. Se c’è la possibilità, poi, di legare la moto ad un palo dell’illuminazione pubblica o a qualche altro elemento fisso, la sicurezza aumenta notevolmente.

Una sicurezza in più: l’antifurto gps per moto

Per avere una sicurezza ancora più elevata, invece, si può optare per strumenti ancora più tecnologici. Ci riferiamo agli antifurto gps moto. Sul mercato ci sono tantissime soluzioni, ed un po’ per tutte le tasche. Tra i prodotti più acquistati c’è senz’altro il Nio Tag di Interphone che è venduto ad un prezzo davvero molto competitivo e si presta non solo ad essere utilizzato come antifurto moto a corto raggio, ma anche in tante altre circostanze. Vediamo il perché.

Nio Tag è dotato di tecnologia Bluetooth 4.0 ed è possibile connetterlo al proprio iPhone, in modo da consentire di proteggere da furto o smarrimento gli oggetti più cari. Basterà scaricare gratuitamente sul proprio device mobile l’app di Nio Tag per gestire in maniera ottimale il sistema di protezione degli oggetti da controllare, creando una catena di protezione wireless che una volta interrotta genera il segnale di allarme. Per utilizzare Nio Tag non c’è bisogno di nessuna SIM o di segnale GPS/ricezione satellitare. Il suo raggio di azione è di 50 metri, e qualora l’oggetto che vogliamo monitorare, nel nostro caso la moto, si dovesse allontanare si attiverebbe l’allarme. Utilissimo anche per caschi, zaini e borse, specie quando ci si trova in contesti affollati come fiere, centri commerciali e stazioni di servizio.

L’indicatore led segnala lo stato di allarme, così come la vibrazione e il segnale acustico. I suoni di allarme sono personalizzabili ed è inoltre possibile connettere fino a 10 dispositivi con Nio Tag Interphone. Il dispositivo si ricarica facilmente attraverso il cavo micro USB che si trova in dotazione nella scatola d’acquisto. La durata della batteria è di circa 4 mesi.

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