I business che non sarebbero mai nati senza internet

Internet ha avuto il potere di rivoluzionare il nostro modo di vivere, diventando un elemento imprescindibile del quotidiano, sia nell’ambito del lavoro che nel tempo libero. Una realtà alla quale, oggi come oggi, sarebbe impossibile rinunciare.

 

Sì, perché Internet, oltre a facilitare la ricerca e lo scambio delle informazioni, velocizzare le comunicazioni e imbastire reti sociali di proporzioni planetarie, ha anche favorito la nascita e il proliferare di numerosi business geniali e remunerativi che altrimenti non avrebbero mai visto la luce.

Sulla rete si può creare qualsiasi tipo di business, onesto e legale, e portarlo avanti con fama e successo incomparabili con qualsiasi altra attività commerciale di stampo tradizionale. La compravendita di un bene o un servizio, quella che avveniva solo alla compresenza fisica degli interessati, è soltanto un ricordo.
Sulla rete, ciò che ha spopolato nel vero senso della parola, sono i servizi. Al giorno d’oggi, sulla rete si può trovare l’amore di una vita, si può ordinare il nostro cibo preferito, è possibile seguire un corso di lingua straniera, un tutorial per acquisire una certificazione o un attestato, diventare manager della sostenibilità o elargire servizi di analisi su grandi quantità di dati. Sulla rete non ci sono limiti all’inventiva, sempre che l’attività sia lecita e attemperi a tutte le leggi vigenti in materia. Sul Web, si possono acquistare e addestrare animali domestici, si può lavorare come manager di social network, si può esercitare cartomanzia e chiaroveggenza con grande seguito e sicuro successo.

Su alcune piattaforme è possibile scambiare merci come avveniva in antichità con il baratto, si può promuovere la nostra attività di hair stylist o di carrozzeria per auto d’epoca. Tra i business innovativi, ci sono anche l’autista di Uber, lo specialista di software cloud, lo sviluppatore di app.

La creatività sulla rete non consce confini ed ecco che spuntano come fiori operatori di droni, gli esperti della famosa Generazione Y e gli youtuber, i creatori di contenuti per la piattaforma di Youtube. L’elenco potrebbe durare all’infinito ma, tra i business che non sarebbero mai nati senza Internet vi è sicuramente il commercio di biancheria intima usata e, nella fattispecie, la vendita di mutandine usate, come quella che avviene su questa piattaforma del tutto particolare.

Su Panty.com accade proprio questo: si vendono e si acquistano, in maniera legale e sicura, mutandine usate ed altri tipi di intimo similare. Per tutte le donne interessate ad un’attività divertente ed eccitante allo stesso tempo, si presenta un’occasione unica da non lasciarsi sfuggire in nessuna maniera, tanto più che si tratta di un business che può essere portato avanti in maniera del tutto anonima e, di conseguenza, sicura al cento per cento. Senza pensare all’emozione che può scaturire dal fatto che, in ogni angolo del mondo, ci sia qualcuno disposto a spendere i propri soldi per un paio di mutandine usate, si tratta di un introito che diventa subito cospicuo e sicuro, regolarmente pagato e costantemente monitorato in ogni dettaglio. Ogni donna vi può prendere parte liberamente, senza nessun tipo di richiesta specifica o esperienza da dimostrare.

L’unica condizione necessaria e sufficiente per chi inizia è possedere un certo numero di mutandine usate da mettere in vendita ed il gioco è fatto. Quello che resta da fare è osservare la piattaforma che fa il suo lavoro distribuendo a tutte le latitudini la biancheria intima usata messa in vendita ed attendere l’inevitabile incasso. Anche se le neofite del settore stentano a credere sulla validità di questo tipo di business, le statistiche in materia parlano di un mercato fiorente, in continua crescita. Provare per credere.

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