L’importanza di un buon posizionamento sui motori di ricerca – e quindi, essenzialmente, su Google – non è fortunatamente più un mistero nemmeno per i profani. Sono ben pochi gli utenti che si spingono alla seconda o terza pagina, e meno ancora quelli che vanno oltre: conquistarsi un posto fra i primi dieci proposti da Google per le parole chiave più legate alla propria attività significa avere accesso ad un bacino di potenziali clienti significativamente superiore.

 

Ma come mai, allora, sono ancora tante le aziende – soprattutto di dimensioni medie e piccole – che sono così restie ad investire nelle attività necessarie ad avere un buon posizionamento sui motori di ricerca? Abbiamo rivolto questa domanda ad una squadra di esperti del settore: quella di KLC, uno studio specializzato nella SEO, che ogni giorno discute di questo argomento con la propria clientela.

Quale meccanismo blocca le aziende dall’investire in maniera appropriata sulla SEO?
I problemi sono due, in buona sostanza. DA un lato, la cultura di Internet in Italia è ancora non all’altezza di altri Paesi: per fortuna tutti riconoscono più o meno che sia utile, ma non tutti hanno un’idea di quanto, o peggio pensano che il proprio settore non possa avvantaggiarsi della Rete quanto altri. La cosa strana, se vogliamo, è che ci son imprenditori che hanno quest’opinione in tutti i settori.

Il secondo problema, invece, è di sostanza più concreta, e ha a che vedere non tanto con la cultura quanto con gli investimenti. Molte aziende temono l’incertezza legata ai posizionamenti sui motori di ricerca, e vedono gli investimenti in questo campo come un possibile buco nell’acqua. Soprattutto in tempo di crisi, questo è un forte ostacolo.

Ma esiste una soluzione al problema?
Sì, esiste. Per quanto sia vero che la SEO non è una scienza esatta, e che si tratta di un campo sempre più difficile, in evoluzione costante, dove è richiesta grandissima professionalità e continuo aggiornamento, è altrettanto vero che è possibile, con il giusto lavoro e investimenti ragionevoli, garantire – letteralmente – un posizionamento valido su Google. Noi ne abbiamo fatto proprio bandiera: il nostro servizio storico è il posizionamento garantito, e se il cliente non ottiene i risultati che abbiamo pattuito, molto semplicemente gli restituiamo – per contratto – il denaro che ci ha versato, decurtato soltanto delle spese amministrative.

E ai clienti questa opzione piace?
I clienti la apprezzano molto: eliminato il grande ostacolo della paura di perdere, senza risultati, il denaro che hanno speso, sono molto più disposti a valutare i possibili vantaggi dell’operazione. Spesso questa “rete di sicurezza” è davvero tutto quello che cercavano.

E i vantaggi sono concreti e sensibili?
Assolutamente sì. Un buon posizionamento sui motori di ricerca si traduce sempre in un maggior numero di visite al sito aziendale, e questo va inevitabilmente ad aumentare gli effettivi contatti e di conseguenza le vendite.