Il termine "onico" è la definizione usata in medicina per indicare l'unghia.

Dunque l'onicodistrofia può essere spiegata come la distrofia, vale a dire un difetto di nutrizione, per eccesso o per difetto di una o più unghie. Uno stato di alterazione del normale trofismo (nutrizione).

Le unghie sono elementi posti nelle parti finali del nostro corpo (mani e piedi) e sono composte di cheratina, una proteina che si forma e si indurisce in situ fino a diventare una vera protezione per le estremità del nostro corpo. Una protezione che però, come ogni altra parte del corpo può ammalarsi e dunque per non perdere tale protezione, ogni forma di distrofia delle unghie deve essere tenuta nella giusta considerazione e sapientemente curata.

L'onicodistrofia può manifestarsi sia su una sola unghia, della mano o del piede, sia su più unghie; anche contemporaneamente su tutte.

L'onicodistrofia allora é più frequentemente chiamata come "onicosi" oppure "onichia", per indicare genericamente una malattia delle unghie.

Fra le più freuqenti che in genere rappresentano l'inizio della malattia é l'onicorsessi, cioè lo stato in cui le unghie si presentano solcate verticalmente da sottili canali, intervallati da rigonfiamenti sempre nel senso verticale. In questa fase le unghie tendono a scheggiarsi.

L'onicofagia, cioé l'abitudine, dovuta prevalentemente a cause nervose, di rosicchiarsi le unghie. Considerata un'abitudine involontaria conseguente a situazioni di stress psichico la cui elimininazione comporta l'automatica regressione del fenomeno.

L'onicomicosi, si manifesta specialmente nei piedi ed è causata da miceni (funghi) patogeni. L'onicomicosi è silente nella sua fase iniziale e per questo a volte si trascura. Un errore che però si paga dal momento che il mancato ricorso alle cure adeguate comporta dopo l'iniziale l'onicogrifosi, inspessimento dell'unghia e sua variazione di colorazione verso il giallo (non bello a vedersi), fino all'infragilimento, sfaldamento e completa caduta dell'unghia, l'evoluzione in vera e propria malattia delle unghie. 

Con l'avvicinarsi dell'estate e il conseguente abbandono di calzature che generalmente coprono le unghie, è quasi un dovere presentare i propri piedi nel modo più decoroso e bello possibile. Per ottenere un tale risultato, estetico ma soprattutto funzionale, nei casi sopra detti di onicomicosi è necessario prendersi cura delle proprie unghie con la facile applicazione di creme o apposite soluzioni ungueali che qualsiasi farmacia vi potrà suggerire. 
Avere dei piedi e delle mani curate, durante l'estate ma anche in tutte le altre stagioni è una condizione che certamente ci farà sentire bene e migliorerà la nostra immagine nei confronti degli altri.