Viviamo nell’era dell’informatica, ma non abbiamo dimenticato l’epoca in cui, da ragazzi, ritagliavamo dalle riviste le foto del nostro cantante o sportivo preferito, incollandole poi su brogliacci che personalizzavamo con disegni, o dediche decorate, con le date dipinte, gli sticker più simpatici, i cuoricini rossi…

 

Insomma, altri tempi, direte voi. Ma, forse, questi “altri tempi”, sono un po’ tornati, specie se pensiamo a tecniche di creazioni con la carta ora usuali, prevalentemente di origini americane ma molto diffuse anche da noi, come il Papercraft e lo Scrapbooking. Proviamo a spiegare meglio di cosa si tratta:

Papercraft: creazione di oggetti tridimensionali con la carta, diversa dal metodo degli origami soprattutto nell’esecuzione, poiché in quest’ultima tecnica è vietato l’utilizzo di strumenti, quali forbici, taglierini e colla, usati invece, con il papercraft.

Scrapbooking: vero e proprio hobby, creativo e personalizzabile, nato per conservare in modo originale ricordi di immagini, siano essi fotografici o ritagli di illustrazioni.

Appare chiaro anche dalle brevi descrizioni, quindi, che per questi lavori di precisione con la carta, c’è necessità dell’attrezzo, o meglio, degli attrezzi giusti e funzionali, come posso essere colla, forbici, taglierine: analizziamo queste ultime, poiché è importante conoscerne le caratteristiche per non rischiare di rimanere delusi se si sceglie quella inadatta alle proprie esigenze. In commercio, infatti, esistono parecchi modelli di taglierine, ciascuno con pregi e difetti dei quali è bene essere consapevoli per potersi orientare nell'acquisto.

Una delle più vendute è la taglierina a lama rotante: buona parte del suo largo consumo è dovuto alla possibilità di ottenere diverse varietà di tagli, oltre a quello rettilineo comune a tutte le taglierine. Possiamo infatti realizzare tagli a zig-zag, a onda, a tratteggio o anche puntinati, sostituendo di volta in volta la lama: per assurdo però, potrebbe essere più difficile ottenere il semplice taglio rettilineo, perchè l'impugnatura è piuttosto ingombrante, coprendo completamente la scanalatura di taglio.

Questo svantaggio non si presenta con la taglierina a lama scorrevole, peraltro già di per sé più leggera e maneggevole: qui la scanalatura è ben visibile perchè la lama è di piccole dimensioni e gli indicatori di precisione sono più agevoli da posizionare, anche se questo modello esegue solo tagli rettilinei: ottima per lo scrapbooking poiché, di regola, permette anche la cordonatura (o piegatura).

Per quanto attiene le misure, in commercio possiamo reperire entrambi i modelli con “luce di taglio” di 22 o 32 cm: ovviamente, la scelta dipenderà dall'utilizzo che se ne deve fare, poiché in caso di papercraft potrebbe bastare una taglierina più piccola, meno costosa e più maneggevole, mentre dedicandosi preferibilmente allo scrapbooking, sarà più utile un modello più grande, poiché permette di tagliare anche le carte nel formato classico 30,5 x 30,5.

Per completare la panoramica, citiamo anche la taglierina a ghigliottina, con una lunga lama fissa e montata su un braccio azionabile manualmente: soluzione ideale per ottenere lunghi tagli rettilinei in modo veloce, permette di trattare più fogli contemporaneamente. Inoltre non ci sono limiti alle dimensioni da realizzare perchè basta far scorrere la carta man mano per prolungare quanto si vuole il taglio. Per contro, queste taglierine sono molto costose, ed eseguono solo tagli netti e lineari.

Per tutti i modelli, in ogni caso, raccomandiamo attenzione alla sicurezza, specie in presenza di bambini, essendo dispositivi particolarmente affilati.