Ronaldo debutta a Verona

Cristiano Ronaldo alla Juventus non c’è dubbio che rappresenti il più clamoroso colpo di tutti i tempi per il calcio italiano. Non tanto perché campioni di questo livello non abbiano mai calcato i prati del Belapese, anzi, un tempo era la Serie A l’unica meta sognata per i migliori del mondo. A stupire è il momento storico in cui tutto ciò è avvenuto, in una delle ere più basse per il nostro malato calcio, nell’anno della non partecipazione ai Mondiali in Russia, a 8 anni di distanza dall’ultima vittoria in Europa, con la sparizione delle milanesi e di un monologo bianconero incapace di legittimarsi oltre confine.

 

In mezzo a tutto ciò, è arrivato in Italia il calciatore più forte del mondo, vincitore degli ultimi 2 palloni d’oro, dell’ultimo Europeo e delle ultime 3 Champions League. Per la Juventus, ma per tutta la Serie A, si tratta della cosa migliore che potesse accadere, utile a rilanciare un movimento in grosso deficit, rispetto agli altri campionati top del Vecchio Continente e a far crescere il bilancio economico della Vecchia Signora nei prossimi tre anni. Un colpo capace di trascinare la concorrenza, fair play finanziario permettendo, ad una serie di colpi utili a non rendere disarmante la distanza fra la Vecchia Signora e tutte le altre.

Era già arrivato Ancelotti a Napoli e probabile che Adl abbia in canna un colpaccio last minute, la Roma ha speso e comprato più di tutte, il Milan è pronto a rilanciarsi con un Higuain chiuso dall’arrivo del lusiano ma soprattutto l’Inter, che potrebbe presto chiudere per Vidal e ha già ufficializzato De Vrij, Asamoah, Nainggolan, Vrsaljko, Lautaro Martinez e Politano. E il meglio, in questi ultimi 15 giorni di mercato, potrebbe ancora arrivare.

Un colpo che ha spiazzato tutti, perché se l’arrivo dell’altro Ronaldo, 21 anni fa, faceva parte di un disegno già dipinto dalla famiglia Moratti e da un campionato che in quel momento metteva in vetrina le 7 sorelle, capaci di portare anche Lazio e Parma a vincere in Europa e un Vicenza qualsiasi a giocare una finale continentale, questo Ronaldo è la dimostrazione di quanto si voglia invertire la tendenza.

Il debutto arriva il 18 di agosto, al Bentegodi, in casa del Chievo Verona. Un paradosso, il più grande giocatore del mondo nel più piccolo centro della A, visto che parliamo di quello che è tutti gli effetti un borgo del capoluogo veneto, un altro piccolo miracolo scritto e abbonato ormai al massimo campionato a partire da quel magico 2001.

Le quote proposte da bwin, con l’arrivo dell’ex Real Madrid, sono ancor più sbilanciate quest’anno in favore della Juventus di Allegri. La vittoria dei suoi uomini è data a 1.28, un eventuale e sorprendente pareggio fra le due compagini è quotato a 5.25 mentre quella che sarebbe una clamorosa vittoria degli uomini di casa è pagata ben 10 volte la posta.

Per quella che sarebbe la più bella vittoria nella storia del piccolo Chievo Verona, nel giorno del debutto di Cristiano Ronaldo con la Juventus.

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