La torta di carote è oggi un classico della cucina italiana, inglese e norvegese. Questo dolce è apprezzato da tutti, grandi e piccini, perché è leggero e facilmente digeribile.

La torta di carote più diffusa in Italia è la torta di carote camilla. Il nome richiama probabilmente un tipo di merendina molto diffuso da qualche decennio nel Paese, caratterizzato da una morbidezza e da una dolcezza senza paragoni. La ricetta della torta di carote tuttavia ha origini molto più remote, sembra infatti che venisse già prodotta in epoca medievale.

Durante il medioevo i prodotti dolcificanti erano rari e quelli presenti in commercio erano molto costosi. Negli strati inferiori della società, dove poi si sono sviluppate le migliori ricette della cucina italiana, ovviamente non si poteva spendere denaro per comprare questo tipo di prodotti. Per sostituire la barbabietola da zucchero si inventò l’uso delle carote nei dolci, uno degli ortaggi con maggior contenuto zuccherino, economica e facilmente reperibile. È chiaro che in quest’epoca la torta di carote assomigliava più ad un budino, piuttosto che ad una torta vera e propria.

Carrot Cake: la storia di un mito

Come per altre note e diffuse ricette, anche per la torta di carote camilla, diversi paesi dichiarano di essere il luogo di creazione della stessa. In linea di massima comunque, le fonti sulla ricetta della torta di carote sembrano ricondurre alla Norvegia. Qui la ricetta venne creata, ma la popolarità è sicuramente stata in Gran Bretagna, dove essa diventò parte del razionamento quotidiano distribuito durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo la guerra, il dolce divenne disponibile anche in tutto il continente americano. Qui negli anni Sessanta era un dolce classico, talmente apprezzato da diventare un dolce cosiddetto “a tariffa standard” come il caffè o la torta di mele.

Nel 1970 la ricetta classica, simile alla torta di carote camilla, si arricchì della glassa di formaggio dolce. Acquistando un sapore davvero unico e singolare. Un’altra leggenda narra che la torta di carote sia nata in America, risultato di un’eccedenza di produzione di carote in scatola a cui bisognava ovviare. Dato il problema il signor George C. Page impiegò dei fornai per trovare una ricetta che permettesse di utilizzare tutto quel prodotto. Una volta elaborata la ricetta del dolce, essa fu riportata sulla confezione delle lattine di carote in scatola, così da favorire la diffusione del prodotto.

La torta di carote oggi

La torta di carote con la glassa di formaggio è apprezzata soprattutto nei Paesi nordici, in Svizzera e in America. Meno in Italia, dove si preferisce ancora quella classica con al massimo un sottile strato di zucchero a velo. I sondaggi, in tutti i casi, fanno oggi della torta di carote uno dei dolci preferiti delle persone, grazie ai suoi profumi e al suo sapore delizioso.

La leggerezza del prodotto fa sì che si consumi tranquillamente sia a colazione che a merenda, o come dolce post pasto. In molti casi si usa anche razionare l’impasto in stampini piccoli, per creare dei cup cake alla carota. Essi si possono quindi servire con il thé o dare ai bambini come simpatica merenda. La decorazione viene fatta con la glassa con il formaggio, meglio si adatta rispetto alla classica glassa.


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