Il divieto di diffondere i valori antidemocratici, razzisti e violenti del nazi-fascismo deve essere reso “chiaro e cogente” ed è “quanto mai opportuno che il Parlamento intervenga”, come sta facendo con la cosiddetta proposta di legge Fiano, già approvata dalla Camera: “È nostro auspicio che il Senato possa concluderne celermente l’iter”.

Lo ha affermato in Consiglio comunale il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli rispondendo giovedì 12 ottobre a un’interrogazione di Antonio Carpentieri (Pd) sull’associazione Terra dei Padri che, richiamando un ordine del giorno approvato dal Consiglio in cui si chiedevano controlli sulle attività del circolo, puntava l’attenzione, in particolare, sull’esibizione del gruppo musicale “Acciaio Vincente” che è solito richiamarsi “esplicitamente a simboli e valori legati al nazifascismo”, così come incitare frequentemente alla violenza.
Il sindaco ha spiegato che l’attività dell’associazione Terra dei Padri è motivo di attenzione sia per gli aspetti legati all’ordine e alla sicurezza sia per il tema relativo all’esaltazione di valori e simboli del nazi-fascismo.
Sul primo punto Muzzarelli ha rilevato che la caratterizzazione ideologica dell’associazione abbia generato “reazioni di comprensibile protesta e, come è noto, anche illegittime minacce”. Sotto questo profilo, ha affermato il sindaco, “risulta che le Forze dell’ordine si siano adoperate e si stiano adoperando per evitare qualsiasi provocazione, incidente o conflitto”.
Il secondo motivo di attenzione per Muzzarelli è “grave e preoccupante, in quanto riguarda l’esaltazione di valori e simboli del nazi-fascismo: a quanto è dato sapere, infatti, nonostante dichiarazioni contrarie dei rappresentanti dell’associazione, la Terra dei Padri ha dato spazio a iniziative, come il concerto del gruppo “Acciaio Vincente”, che sono da condannare fermamente, in quanto si profilano in tutta evidenza come propaganda nazi-fascista”. Per il sindaco, però, non risulta al momento che “le autorità preposte abbiano ravvisato estremi di reato, che come sappiamo è oggetto di diverse valutazioni da parte degli organi giudiziari”. E proprio per questo motivo ha auspicato una rapida approvazione della cosiddetta legge Fiano.
Dopo aver chiesto la trasformazione in interpellanza, Andrea Galli, FI, ha affermato che quanto scritto nell’interrogazione “sarebbe da condividere, se fosse obiettivo e in buona fede. Invece la malafede è evidente visto che il consigliere che l’ha presentata non ha speso le stesse parole di condanna quando al circolo è stato dato fuoco mettendo in pericolo le persone, molto più di quanto possono fare delle canzonacce”.
Nella replica il consigliere Carpentieri ha ricordato che, in occasione dell’attentato subito dal circolo Terra dei padri, il gruppo Pd espresse la propria condanna in Consiglio. “La differenza è che quell’episodio fu commesso da ignoti, e dovrà pensarci la magistratura, mentre queste canzonacce, che sottendono una precisa filosofia, hanno dei responsabili: il gruppo che le scrive e chi le ospita, che continua a marciare ai limiti del confine”

Commenti

Potrebbero interessarti