Valerio Camerano al lavoro per un nuovo triennio ricco di progetti

I primi mesi del nuovo mandato sono partiti con il piede giusto per Valerio Camerano, che ha promosso un piano strategico quadriennale per A2A.

I progetti che vedranno impegnata questa multi-utility fino al 2021 saranno molto diversi e indirizzati verso settori differenti, quali ad esempio l’IoT ed i mercati dell’energia rinnovabile. D'altronde, dopo un passato d'esperienza nel settore energetico e dopo primo un triennio alla guida della società, Valerio Camerano annovera nel suo curriculum un secondo mandato come AD di A2A, e i prossimi quattro anni si prospettano ricchi di novità e di progetti ambiziosi. Vediamoli nel dettaglio.

A2A: Il piano strategico 2017-2021

L’impegno dell’amministratore delegato Valerio Camerano è stato decisivo per la promozione del nuovo piano strategico 2017-2021 di A2A: un piano che vedrà un corposo investimento di ben 2,75 miliardi di euro, e che rappresenterà la diretta evoluzione del precedente piano 2015-2019, che ha portato con sé ottimi risultati ma anche alcuni difetti prontamente limati, soprattutto nel campo degli investimenti esteri. L’obiettivo è quello di procedere in direzione degli investimenti sulle energie rinnovabili e sulle nuove tecnologie, fondandoli sul territorio italiano secondo due linee strategiche separate: la prima nota come 3R (appartenente al piano 2017-2021), e la seconda nota come 3D, che in sintesi va a confermare quanto di buono già previsto dal precedente piano strategico condotto da A2A nell’ultimo biennio.

R3: gli obiettivi di A2A fra presente e futuro

L’etichetta delle 3R, se apparentemente sembra molto semplice, in realtà nasconde diverse sfaccettature. Innanzitutto il Rilancio e la Ristrutturazione, ovvero le prime due R del pacchetto, che punteranno a ridistribuire la maggior parte del capitale investito nell’ottica di una rivalutazione dell’ambiente (raccolta dei rifiuti, differenziata, igiene urbana), della creazione di una nuova rete di distribuzione (teleriscaldamento, energia elettrica e gas) e dell’acquisizioni di grandi clienti fra aziende consolidate e PMI. Dal presente al futuro, dicevamo, dato che gli investimenti di A2A voluti da Valerio Camerano contempleranno anche la R del Ridisegno: gli investimenti in tal caso verranno mossi verso il progetto Smart Cities, verso la sharing mobility, verso le tecnologie dell’Internet of Things e verso l’energia elettrica nelle auto e le centraline di ricarica.

A2A conferma anche il Piano Sostenibilità

Fra le altre cose, A2A di Valerio Camerano ha confermato anche il Piano Sostenibilità 2016-2020: una parte molto importante nel computo delle strategie della società multiservizi italiana, in quanto avrà come scopo la coerenza con gli obiettivi vincolanti dell’ONU relativi al raggiungimento di almeno il 27% del consumo energetico da soddisfare con energie rinnovabili, per migliorare la qualità di vita delle persone in chiave eco-sostenibile e votata all’utilizzo cosciente delle nuove tecnologie. Anche in questo caso avranno un ruolo fondamentale la raccolta e la gestione dei rifiuti urbani, oltre alla politica energetica low carbon che A2A considera cruciale in un quadro di sostenibilità ambientale.

 


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