Da giovedì 29 a sabato 1 luglio, su aree pubbliche e private ma aperte al pubblico, è vietato vendere i biglietti del concerto al di fuori dai canali ufficiali. Dalle ore 7 di giovedì 29 giugno alle 24 di sabato 1 luglio, in occasione della manifestazione Modena Park, su tutto il territorio comunale, è vietato vendere biglietti e titoli di accesso al concerto al di fuori dei canali ufficiali e quindi non autorizzati dagli organizzatori della manifestazione.

Il divieto riguarda le aree pubbliche, quelle private su cui sia stata costituita formale servitù di pubblico passaggio e anche le aree di natura privata ma comunque aperte al pubblico, come distributori di carburante, cortili o parcheggi interni a spazi privati.

La violazione del divieto comporta una sanzione amministrativa da 50 a 300 euro, l’obbligo di cessazione immediata dell’attività e il sequestro di biglietti in vendita, oltre che di eventuali attrezzature, finalizzato alla confisca.

È quanto prevede l’ordinanza contingibile e urgente (disponibile on line sui siti www.comune.modena.it e di Modena Park) adottata dal Comune di Modena per ragioni di interesse pubblico.
Il bagarinaggio, oltre a costituire un’attività illecita basata sulla possibilità di lucrare sul prezzo del biglietto e talvolta svolta anche con atteggiamenti molesti, determina  solitamente lo stazionare dei venditori ai lati della strada e in prossimità di luoghi che in quei giorni saranno interessati da un notevole passaggio di persone, recando un evidente intralcio pedonale. Sul rispetto del divieto vigilerà la Polizia municipale.


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