Il cadavere di Antonio Di Paola, 37 anni presunto responsabile di aver sparato alla ragazza di 15 anni di Ischitella (FGè stato ritrovato in località Callone di Ischitella. Pare che il Di Paola si sia suicidato con la stessa arma con la quale stamattina ha sparato alla ragazzina, figlia della sua ex compagna.

Un colpo sparato a bruciapelo mentre la giovanetta stava recandosi a scuola. Ora le sue condizioni sono critiche e i medici dell'ospedale di Foggia dove è stata ricoverata si sono riservata la prognosi. Qualche voce in paese sostiene che lo sparatore avrebbe agito per il dinego della giovane a tentare di convincere la madre a ritornare insieme al Di Paola che aveva piccoli precedenti penali, ed era stato già denunciato dalla ragazzina circa paio di settimane fa. La denuncia era stata presentata in Toscana, dove la donna si era trasferita per sfuggire alle minacce dell'uomo. per le minacce subite dall'uomo. LA mamma della ragazzina ferita ha lanciato,via Facebook, violente invettive contro l'uomo, prima che se ne trovasse il cadavere. Intervistata la donna ha detto che aveva avvertito del rischio che ella stessa e la figlia correvano, ma nessuno sembra averla ascoltata e ora mia figlia è in coma farmacologico. Mio Dio ti prego aiuta la mia unica stella, era la mia unica femmina. Sono evidentemente le parole disperate di una mamma che teme il peggio. "Ti prego, ti prego, ti prego. Mio Dio! Ascolta la mia preghiera. lei non c'entrava nulla". 

Aggiornamento

Giovedì 21 09 2017 la povera giovanetta è morta.
Stamattina alle ore 07,00 La giovane vittima della follia dell'ex compagno della madre, è stata colpita dall'ennesimo arresto cardiaco che ha spento la breve vita di Nicolina. 


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