A Vico del Gargano trionfa l’amore per i frutti della terra

San Valentino, la festa più romantica dell’anno, quella caratterizzata da cuori, dal colore rosso e soprattutto dall’amore è appena trascorso ma i festeggiamenti non sono finiti! Cosa accadrebbe se parlassimo sempre d’amore, lanciando un nuovo colore: l’arancione e chissà invece che cuori, arance? Non cambierebbe nulla, il nostro protagonista vivrebbe un’avventura batticuore non tra le vie di Terni, bensì tra le vie e le piazze di Vico del Gargano.

 

Ci si sposta a sud, dove la leggenda pugliese racconta che mangiando le arance di Vico del Gargano, o bevendone il succo, ci sia la possibilità di coronare il proprio sogno d’amore. Un aneddoto datato ben 400 anni, che vide i vichesi i costruttori di una chiesa per conservare le reliquie del Santo, riponendolo sopra un altare gremito di arance. Il Santo che nel giorno della sua festa, il 14 febbraio, sfila in bella vista tra le vie della cittadina, benedice piante e frutti, nello specifico aranci e limoni.

La città si mette in ghingheri e si veste per l’appunto di arancio, inondando i vicoli di profumi intensi e persistenti, di quelli difficili da togliersi dalla mente e dal ricordo. Vere e proprie decorazioni imponenti che fanno da cornici a romantici coppie che si scambiano effusioni e carezze nella terra dell’amore, ricca di amore per la propria terra.

Segnatevi quindi sul calendario il 14-16 febbraio 2018!
In questi tre giorni, la Regione Puglia, insieme all’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, il Parco Nazionale del Gargano il Comune di Vico del Gargano, in collaborazione con enti e produttori territoriali, regala alla cittadinanza e tutti i visitatori che può accogliere, una manifestazione all’insegna dell’amore e della cucina, promuovendo il territorio e l’amore per il bello e il buono.

Stiamo parlando di Terrarancia: un evento per il grande pubblico capace di colorare la città che lo ospita, ma allo stesso tempo regalare note di calore umano, tipiche dell’amore, come il Vicolo del Bacio, una via così stretta e che non si può evitare di scambiarsi un tenero bacio dato lo spazio ristretto che caratterizza questa via.
Ma se non siete solo romantici, ma amanti del buon cibo e della cultura legata ad esso, questo evento è perfetto, perché in questo borgo medioevale, tra i più belli d’Italia, sarà possibile deliziare palato e vista, con pietanze tipiche del territorio, con l’irrinunciabile arancia, cucinate da grandi e rinomati chef, per non parlare delle birre all’aroma e il profumo di fiori d’arancio, presentazioni di libri, interventi, laboratori sensoriali e un convegno.

Parole illustri dell’Assessore alla Cultura, Manifestazioni ed Eventi di Vico del Gargano - Raffaele Sciscio - che dichiara l’amore per la sua terra e il suo legame religioso, dicendo: “San Valentino tutto l’anno, per ridare linfa ad un territorio votato alla fede, ma capace di intraprendere percorsi antichi nell’instancabile ricerca di un turismo di qualità ed attento alle peculiarità del paese”.

Sono manifestazioni come questa che contribuiscono a rilanciare il turismo del territorio e le numerose strutture turistiche sul Gargano, a Vico in particolare per questa ricorrenza, così come i paesi limitrofi, i tanti hotel a San Menaio ecc.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. 
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai su info