Le cause dei dati allarmanti sullo stato dell’alimentazione e dell’agricoltura sono molteplici. Il commissario speciale delle nazioni unite per il diritto all’alimentazione, Olivier de Schutter, mette l’accento su tre fattori: la crescente monopolizzazione delle sementi, la diminuzione della biodiversità e le speculazioni finanziarie sui mercati delle materie prime (1).

In questo periodo si parla di contraffazione, tanto è che si sono fatti anche stand patrocinati dal Comune di Roma in tutti i Municipi per far comprendere all’utenza il problema; vogliamo ricordare che la commercializzazione di merci contraffatte e usurpative produce notevoli danni a produttori e  commercianti  che rispettano le Leggi e inganna i consumatori facendo talvolta correre a questi ultimi rischi per la salute e la sicurezza.

Regione_LazioLa Regione Lazio promuove con un provvedimento   il "mutuo sostenibile", fino ad oggi venivano erogati agli aventi diritto 15 mila  euro a fondo perduto per l'acquisto di un appartamento, ma ora verrà concesso un mutuo agevolato di 100mila euro all'1% di interesse.  Il provvedimento è rivolto a tutti coloro che hanno   un limite di reddito di 47mila euro lordi l'anno .

Il provvedimento prende origine nel 2004, con il bando regionale 355 che prevedeva una graduatoria di 5.700 famiglie che avevano diritto ad una casa di edilizia agevolata. Il bando, però, non era mai stato finalizzato: "Poiché si trattava di un programma straordinario di edilizia residenziale pubblica per gli affitti - le banche, pur con il contributo da parte delle Regione per l'abbassamento del tasso d'interesse, non erogavano i finanziamenti agli imprenditori o alle cooperative poiché non potevano accendere l'ipoteca sull'immobile. E tutto si fermava davanti a questo ostacolo, che con questo provvedimento è stato superato

Il meccanismo prevede che attraverso Sviluppo Lazio vengano attivate le garanzie verso gli istituti di credito che erogano il mutuo per la costruzione degli alloggi. La Regione garantisce le banche per gli inquilini, prima affittuari poi potenziali acquirenti, e questo sblocca il fondo di 500 milioni di euro stanziati.

 

Si, ci sto con i Consumatori Greci: vediamo perché. Crisi finanziaria, per risanare i conti la soluzione ritenuta idonea: tagli delle spese, aumenti delle entrate, riduzione di stipendi e salari.
Si prospetta un intero mese di stipendio in meno per gli statali e blocco agli aumenti delle pensioni; per tutti un aumento dell’iva di due punti.

Ricapitoliamo: tagli di spesa ovvero meno welfare, più spese da sostenere per i contribuenti; meno redditi, meno capacità di spesa; più iva, aumento del costo delle merci.

Negli USA il PIL prodotto dalle azioni di consumo risulta pari al 70 %, in Giappone al 60 %, in Italia del 56 %, in Grecia non so. So però che domani sarà inferiore all’oggi; i governanti, incasseranno meno iva, avranno un costo del debito più alto, le finanze ancor più scassate; per i governati, più che PIL in più, acquisti in meno.

La crisi ancor più giù.
Mauro Artibani
Mauro Artibani

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