Che cos'è il codice datamatrix?

Il datamatrix può essere ritenuto una sorta di evoluzione del classico codice a barre, rispetto al quale - comunque - presenta delle differenze piuttosto significative. Esso consiste in un codice a due dimensioni che presenta una matrice, con i moduli neri e bianchi che sono distribuiti formando un rettangolo o un quadrato, a seconda dei casi.

Per leggere questo codice c'è bisogno di una macchina bidimensionale, attraverso la quale è possibile decodificare i dati contenuti al suo interno, che possono essere anche molto numerosi. Il principale aspetto che distingue un datamatrix da un codice a barre va individuato nella natura analogica del secondo, a fronte del carattere digitale del primo. Proprio questo è il motivo per il quale il numero di informazioni che possono essere contenute in un codice a barre è modesto; inoltre, si possono verificare delle difficoltà al momento della lettura se non vengono rispettate delle condizioni ben precise. Un codice a barre che non è abbastanza grande non può essere letto come necessario, e lo stesso può accadere nel caso in cui vi siano delle imperfezioni in relazione al posizionamento o al contrasto degli elementi.

Non si riscontrano inconvenienti di questo genere, invece, con un datamatrix, che - come si è detto - è in grado di includere un numero molto più elevato di informazioni. Esso, inoltre, garantisce una notevole semplicità di lettura, dal momento che si basa su un sistema di lettura digitale attraverso il quale il codice può essere letto senza difficoltà. I quadrati che compongono ogni cella, sia essa scura o chiara, non devono avere dimensioni rilevanti come le strisce di un codice a barre: non a caso, un datamatrix può essere utilizzato anche per oggetti di dimensioni molto contenute, che in questo modo possono essere marcati e tracciati con efficacia.

Ma non è tutto, perché un altro dei vantaggi più evidenti che deriva dal ricorso a un datamatrix consiste nel fatto che la sua interpretazione è semplice anche se una sua parte risulta danneggiata o comunque interrotta per qualche motivo. Nella maggior parte dei casi, a livello industriale si sceglie di utilizzare il codice datamatrix per garantire la tracciabilità dei dispositivi, degli strumenti e dei componenti. Un codice di questo tipo può includere, al di là dei dati che permettono di contrassegnare in maniera univoca l'articolo su cui è applicato, anche informazioni sul produttore o altri elementi che potrebbero essere importanti per l'articolo stesso o comunque per una sua componente.

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