L'inglese: impossibile farne a meno nell'era della comunicazione

In un mondo sempre più interconnesso, l'importanza di trovare elementi o cose che accomunano, fra loro, le persone, è diventata prioritaria.

L'evoluzione tecnologica, d'altro canto, ha ampliato le opportunità lavorative, aumentato la possibilità di apprendere e crearsi autonomamente una cultura in tantissimi ambiti diversi da quello professionale, oltre ad aver dimezzato le distanze grazie alla possibilità di comunicare in maniera istantanea non solo con la vecchia e cara cornetta telefonica ma anche, se non soprattutto, con le video chiamate e i messaggi in forma scritta.

L'importanza dell'inglese, elemento chiave nell'epoca della comunicazione

Grazie all'avvento della rete, e la sua fruibilità su larga scala, un aspetto è diventato prioritario rispetto ad altri: comunicare. Non è casuale, quindi, che l'era in cui viviamo venga definita "l'epoca della comunicazione", grazie soprattutto al proliferarsi dei social network: pubblicare foto, stories o scrivere frasi di ogni genere, è divenuta ormai una consuetudine per la maggior parte degli abitanti del pianeta Terra, desiderosi di apparire e rendere noto ad amici e parenti i propri pensieri, le gioie e i momenti spensierati della vita privata. Anche i critici della prima ora, quelli che amavano definire i social solo come "una moda passeggera", si sono ormai dovuti ricredere, al punto che, oggi, spesso sono i primi ad utilizzare i social network per hobby o motivi professionali.

La rete, inoltre, ha ampliato la base numerica dei soggetti che possono permettersi viaggi all'estero, grazie ai mille siti internet del settore che hanno soppiantato, nell'immaginario collettivo, la vecchia "agenzia viaggi", con un significativo risparmio economico per i turisti. Ed anche in questo caso, il fattore "comunicazione", o meglio ancora del saper comunicare, è diventato sempre più importante e centrale nella vita di ogni singolo individuo. Da qui, quindi, l'esigenza di scegliere una lingua e definirla "universale", in modo da facilitare la comunicazione fra persone di differente nazionalità.

La scelta, per quanto ovvio, non poteva che ricadere sull'inglese, da decenni, ormai, la lingua per eccellenza in svariati ambiti: in campo medico, ad esempio, le più importanti ricerche vengono pubblicate nella lingua di "007". La medicina, però, è soltanto uno dei settori, data l'elevata importanza che la lingua di "Sua Maestà" ricopre anche in ambito finanziario o tecnologico, tant'è che svariati termini inglesi vengono comunemente utilizzati anche dagli abitanti del Belpaese, talvolta, addirittura, trovando spazio nei vocabolari della lingua italiana.

Imparare l'inglese: grazie al Web è più semplice

Imparare l'inglese, di conseguenza, è diventata una necessità impellente per chiunque: non parlarlo, infatti, equivale alla perdita di importanti opportunità in ambito professionale, oltre ad impedirci di comunicare con soggetti non residenti all'interno dei confini italiani. L'apprendimento di una lingua, com'è noto, risulta decisamente più semplice in tenera età: un numero sempre crescente di genitori, conseguentemente, cerca di insegnare la lingua inglese al proprio figlio, talvolta, però, senza affidarsi a validi supporti che li possano sostenere.

Anche un'operazione apparentemente semplice come insegnare i giorni della settimana in inglese per bambini in tenera età, dovrebbe essere effettuata autonomamente solo se il genitore dispone di un'ottima dimestichezza della lingua, in modo da far apprendere non solo la terminologia ma anche un'ottima pronuncia. D'altronde, la rete, oggi, offre dei validi aiuti per chi vuole migliorare o apprendere la lingua di Sua Maestà, senza dover obbligatoriamente ricorrere ai classici corsi che prevedono la presenza di un tutor/professore in carne ed ossa.

Dopo aver fruito dei corsi a distanza, qualora si fosse impossibilitati all'utilizzo quotidiano della lingua inglese, è buona norma regalarsi un bel viaggio all'estero, dove ci si può rilassare, mettere in pratica i preziosi insegnamenti ricevuti e capir ancor meglio quanto sia di vitale importanza la lingua inglese alle soglie del terzo decennio del nuovo millennio.

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