Fiera internale del turismo, i profumi di calabria invadono milano

Calabria, culla di storia e di tradizioni antiche, terra in cui la dieta mediterranea la fa da padrona e dove l’eccellenza della ristorazione viene esaltata da profumi e sapori di questa terra difficile ma generosa.

A Milano,durante la BIT o la Fiera internazionale del Turismo, tenutasi lo scorso mese, tra le iniziative messe in campo dalla Regione Calabria per promuovere il territorio, possiamo sicuramente individuare come uno dei momenti di più grande impatto, lo show cooking messo in atto e presentato da i 4 chef del consorzio Assapori, Agostino Bilotta, Salvatore Murano, Natale Pallone e Nino Rossi, il cui compito era far conoscere e proporre ai tanti visitatori, piatti di richiamo storico ma resi esclusivi da una tradizione consolidata, perché il volersi rinnovare non significa perdere la propria identità. Gli chef hanno infatti proposto alcuni piatti della tradizione popolare ma rivisitati in chiave sensoriale, nello specifico hanno preparato una seppia scottata alla maniera di Pitagora, del tartufo di alici su vellutata di cipolla di Tropea IGP, del tataki di agnello, un caglio al profumo di bergamotto ed una jus di carapaci al barbecue ed erbe spontanee.

In questi piatti, presentati a mo di opere d’arte, ritroviamo la Calabria allegra e ospitale che tutti conosciamo, la Calabria attaccata alle sue radici, alle sue tradizioni ma anche la Calabria ricca di profumi che qui, alla Fiera Internazionale del Turismo di Milano, si sono trasformati in gusto, sorprendendo tutti e riscontrando molti riscontri positivi.

I visitatori e buyer presenti alla Fiera, si sono sentiti trasmettere tutte le suggestioni di una Calabria nuova, che aspetta di essere scoperta , pronta a offrire il suo vario quanto vasto e meraviglioso patrimonio naturalistico e storico, a far conoscere i suoi metodi e produzioni locali che fanno della cucina mediterranea i principi base della cucina calabrese, il tutto trasmesso dai racconti e dalla voce della presidente di Assapori Concetta Greco e del presidente della Giunta regionale Mario Oliverio.

Terra prevalentemente di montagne, la Calabria offre molti prodotti gastronomici d’eccellenza, in crescita il settore vinicolo e della produzione di olive, annovera grande varietà di formaggi e di pane e pasta fatti tradizionalmente in casa con uso esclusivo di farina di grano duro. Non possiamo tralasciare l’uso del peperoncino in diverse qualità e gradi di piccantezza, largamente utilizzato per la preparazione di sughi e piatti della tradizione. Non si può non nominare la famosa cipolla rossa di Tropea che ha ottenuto l’IGP, ed essendo leader nella categoria di prodotti di maggiormente esportati del territorio.

Milano è stata senz’altro un’importante vetrina per l’industria gastronomica calabrese, la cui partecipazione alla Fiera Internazionale del Turismo ha l’intento di valorizzare i prodotti locali ed anche incentivarne l’esportazione, la conoscenza delle sue materie prime attraverso la molteplicità di eventi, show cooking, presentazioni a tema e degustazioni.

Oltre circa 100 mila visitatori, di cui il 30% internazionale, dimostrano quanto sia importante il palco della Bit di Milano che si svolge nel vecchio quartiere FieraMilanoCity, e che ormai è diventato un appuntamento fisso ed imperdibile.

Oltre al comparto enogastronomico, la BIT di Milano, è stata una vetrina importante per promuovere l’intero comparto turistico calabrese che vanta già una buona e variegata offerta turistica che include strutture ricettive ben attrezzate e anche molto note (è il caso del Minerva Club Resort Golf & Spa dove qualche giorno fa ha fatto tappa il giro d’Italia).


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