stagione dei saldi

Partita la “stagione dei saldi”: i consigli dell’avv. Eugenio Gargiulo per acquistare in sicurezza!

E’finalmente iniziata, in quasi tutta Italia, la stagione invernale dei saldi, e l’avv. Eugenio Gargiulo, 48enne legale foggiano esperto in “diritti del consumatore”, ci aiuta ad affrontarli nel modo più corretto dal punto di vista giuridico.

“I saldi ,tanto attesi soprattutto dall’utenza femminile, rischiano di essere una cosa dannatamente seria, e quindi vanno organizzati con attenzione e consapevolezza dei propri diritti di consumatore, per evitare di incappare in fregature di ogni genere!”.


Ecco quindi quali sono le principali “dritte legali” in materia di saldi che ci fornisce l’avv. Gargiulo.
Innanzitutto, accertatevi se il negoziante individuato per l’acquisto di una merce in saldo, sia “convenzionato” con la vostra “carta di credito”, in quanto egli sarà tenuto ad accettarla anche durante il periodo di “saldi”, senza poter aumentare per ciò i prezzi fissati per i beni in vendita scontati.


Poi, il consiglio resta sempre quello di confrontare il cartellino del bene in vendita, che deve riportare sia il prezzo vecchio ,sia il nuovo ribassato, in modo da poter avere certezze in merito allo sconto praticato in saldo sulla merce che si intende acquistare.


Non ci si può esimere dal verificare se i capi in saldo siano o meno in buone condizioni, in modo che ,qualora un eventuale difetto del bene emerga successivamente all’acquisto, possa essere richiesta al negoziante la consequenziale “risoluzione del contratto” ,che comporta in alternativa o la restituzione dell’importo pagato o l’ulteriore riduzione del suo prezzo. Naturalmente varrà come imprescindibile “garanzia” il possesso dell’ “scontrino di acquisto” della merce difettata!


Poiché la legge prevede che la merce in saldo sia solo quella cd. “stagionale” , il consumatore dovrà fare attenzione, al momento della scelta di cosa acquistare, che il bene scontato sia effettivamente “di quella stagione” .


In caso di acquisto di “vestiti” , poiché il cambio è sempre a discrezione del commerciante, al consumatore/acquirente sarà utile chiedere sempre al negoziante se potrà effettuare eventualmente un cambio del capo di abbigliamento acquistato , nonché entro quanti giorni avrà la possibilità di usufruire di tale “diritto/facoltà”.


Importantissima è poi la cd. “garanzia” sui beni acquistati che, seppure in saldo, sono “garantiti” per ben 2 anni dall’avvenuto acquisto. Tale garanzia va fatta comunque valere entro 60 gg. dalla scoperta del difetto della merce , esibendo al negoziante lo scontrino di carta relativo all’acquisto o anche una sua fotocopia qualora l’originale si sia deteriorato in quanto “di carta chimica”.


Ed , infine, il consumatore deve rammentare che i “prezzi esposti”, con cartellino relativo alla merce in saldo , “vincolano” giuridicamente il negoziante che, quindi, non potrà mai, successivamente, al momento del pagamento alla cassa ,praticare un prezzo o uno sconto diverso da quello esibito sul cartellino di vendita.


Organo preposto alla vigilanza su tutto quanto riguarda l’attività dei saldi nei negozi , è la polizia municipale , che potrà intervenire per prevenire o reprimere eventuali inesattezze ed imprecisioni , tutelando così il consumatore/utente.
Buoni saldi a tutti!!!

Foggia, 9 gennaio 2019                                   avv. Eugenio Gargiulo

 

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