Raduno della lega a Pontida. Salvini: Questa è l'Italia che vincerà

"Questa è l'Italia che vincerà: mai a sinistra, mai col Pd". Queste le parole di Matteo Salvini al raduno della lega a Pontida. "Vengo qui da 26 anni e una giornata così non l'ho mai vista, qualcuno immaginava una giornata triste, invece sarà una Pontida mai vista. Vogliamo un governo del popolo contro un governo del palazzo". 

La parole di Salvini

Parole dure quelle del segretario della lega: "La politica senza cuore e senza passione è solo uno scambio di merce e di poltrone, e qua non ci sono poltronari, ma solo donne e uomini con dei valori, vi invito ad essere determinati, coraggiosi e ad esercitare pazienza perché non possono scappare dal voto all'infinito. Rispondiamo col sorriso a chi viene a provocare, a chi insulta e minaccia, vuole imbavagliare un popolo e un'idea. Non vogliamo elemosina ma lavoro per i nostri figli, su questo sfideremo i traditori nei palazzi. Preferisco cedere ai traditori 7 ministeri oggi perché ce li riprenderemo tra qualche mese con gli interessi".

Flat tax al 15%

Nel suo lungo discorso ha parlato anche di tasse, promettendo di fare una flat tax al 15% "per chi lavora e per chi crea lavoro", non appena tornerà al governo.

Migranti

Ma il vero cavallo di battaglia di Salvini resta come sempre il capitolo migranti criticando aspramente il nuovo governo che ha deciso di riaprire i porti: "l'Italia torna ad essere un campo profughi. Se smonteranno il decreto sicurezza sarà un'altra occasione di referendum." Nel suo discorso ha chiamato "viziatella comunista" la capitana della Sea Watch 3, Carola Rackete. "La signorina Carola, mi ha denunciato. Non vedo l'ora di andare a processo per andare a guardarla a testa alta. Una che ha rischiato di uccidere cinque finanzieri è la nuova eroina della sinistra".

Greta sul palco

La chiusura del comizio è stata con la piccola Greta, una bambina di Bibbiano: "Mi pare che tra i bambini ci sia anche Greta. Greta è questa splendida ragazza coi capelli rossi che dopo un anno è stata restituita alla mamma. Mai più bambini rubati alle mamma e i papà." Scelta che ha fatto scattare l'indignazione del web