Come fare sempre la scelta giusta

Fare la scelta giusta, come probabilmente sappiamo bene, non è per niente facile. Ci troviamo sommersi da mille domande e posticipiamo sempre la decisione ufficiale per cercare di prendere tempo. Fare la scelta giusta puó riguardare i piú diversi ambiti: lavoro, coppia, famiglia, finanze, ecc. Importante è anche considerare il fatto che se decidiamo di non scegliere, anche questo rappresenta una scelta. Non esiste infatti il contrario di scelta, tutta la nostra vita si basa su scelte - o non scelte.

 

La definizione di decisione e di processo decisionale

Decisione significa scelta di intraprendere un’azione tra diverse alternative che si presentano ad un individuo. Il processo decisionale è studiato da diverse discipline che spaziano dalla matematica alla filosofia, dalla statistica alla sociologia. Esistono principalmente due tipi di processi decisionali: l’approccio normativo e l’approccio descrittivo. Chi si avvale del primo tipo di approccio, tende a cercare di individuare il modo in cui le decisioni dovrebbero essere prese, chi invece si avvale del secondo cerca di scoprire come vengono prese le decisioni, in qualsiasi settore.
Il processo decisionale razionale normalmente è composto da otto fasi:

  1. Identificazione del problema
  2. Definizione degli obiettivi
  3. Raccolta di dati che si riferiscono al problema
  4. Identificazione delle possibili alternative
  5. Selezione del criterio per valutare la migliore alternativa
  6. Costruzione del modello
  7. Stima dei risultati previsti da ogni alternativa
  8. Scelta dell’alternativa migliore in base all’obiettivo iniziale

Le decisioni vengono quindi prese valutando costi e benefici di ogni alternativa e ci sembrano seguire cosí un processo razionale. Puó accadere peró che le emozioni vadano ad influenzare le decisioni, non dando piú quell’oggettivitá che si pensava di avere. Il peso che le emozioni hanno nel processo decisionale dipende dall’alfabetizzazione emozionale di un individuo.

La decisione ed il comportamento dei consumatori

Sicuramente la scelta che riguarda comprare o no un determinato prodotto non è cosí importante come lo è una scelta riguardante la famiglia, la coppia o il lavoro - a meno che non parliamo di grandi investimenti - ma ci concentreremo ora sul consumatore nella vita di tutti i giorni.

Ci sono diversi fattori che possono influenzare la scelta dei consumatori. E questi sono:

  • I fattori culturali: la cultura infatti è uno degli aspetti piú importanti nella societá;
  • I fattori sociali;
  • I fattori personali, quali occupazione e condizioni economiche, personalitá e immagine di sé, stile di vita;
  • I fattori psicologici, ad esempio la percezione e la motivazione.

 feedback

Proprio in quest’ultima categoria rientrano fattori come il seguire l’opinione degli esperti ed il controllare le recensioni. Siamo sicuri che molti di voi prima di effettuare un acquisto, si ritrova a navigare la rete alla ricerca dei feedback di altre persone. Persone che dovrebbero, suppostamente, essere neutrali nei confronti dell’azienda che produce quel determinato prodotto.

Ben il 67,7% degli utenti è influenzato dalle recensioni online e, nel settore del turismo, questa percentuale raggiunge addirittura il 93%! Forum e social network sono le piattaforme dove la maggior parte dei consumatori si fanno un’idea di un prodotto leggendo le opinioni degli altri consumatori, ma anche i siti di e-commerce spesso contengono una sezione dedicata ai commenti dei clienti.

Certamente la pubblicitá ed un packaging strategicamente studiato possono portare ad attrarre clienti, ma oramai, in un mondo dove si è praticamente connessi 24 ore su 24, le opinioni e le recensioni degli altri utenti, piú vicini a noi come persone, valgono di piú.

Le aziende hanno capito l’importanza che opinioni e recensioni online hanno sulla scelta finale di un consumatore e per questo si avvalgono di strumenti che permettono loro di tener monitorata la reputazione della marca e di arginare, dove possibile, le recensioni negative. Un’azienda che riceve opinioni negative infatti, puó perdere circa il 22% del fatturato.

C’è chi, data la grande importanza delle recensioni online, si avvale di stratagemmi per favorire il proprio prodotto. La cosa piú facile è scrivere direttamente una recensione positiva sul proprio prodotto, con un nickname inventato. Un altro metodo è di portare i commenti negativi in fondo alla pagina, dato che normalmente i consumatori si concentrano sulle prime recensioni e raramente le leggono tutte. In Francia è stata svolta una ricerca in questo senso che ha rilevato che addirittura il 35% delle opinioni online è un falso, significa piú di uno su tre.

Malgrado questo, le opinioni e le recensioni online continuano ad avere un peso rilevante nel processo decisionale dei consumatori - e probabilmente lo avranno sempre di piú.

Una cosa rimane peró certa e lo sará per sempre: decidere non è mai semplice.

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