Gallipoli e Otranto

La primavera è ormai inoltrata e, con i primi ponti di aprile e maggio, il preludio dell’estate si fa sentire ogni giorno di più. Estate chiama mare, e quale mare più bello se non quello delle nostre spiagge italiane? Cristallino, ricco di sfumature, con fondali meravigliosi, e spiagge altrettanto spettacolari, con sabbia finissima e digradante verso il blu più profondo.

 

Ed è proprio la classifica delle 15 spiagge italiane più belle che, anche quest’anno, possiamo consultare su Skyscanner, il motore di ricerca di viaggi, sempre pronto a fornirci suggerimenti e consigli per le nostre vacanze.

Al primo colpo d’occhio, però, ci sorprendono due esclusioni eccellenti: non troviamo, infatti, in classifica le spettacolari spiagge di Gallipoli e di Otranto, due fra le perle salentine più accreditate fino allo scorso anno. Anzi, per quanto riguarda la Puglia, l’unica postazione, immersa in un mare trasparente e sempre calmo, senza dubbio di grande prestigio, è rappresentata dalla "piscina naturale" di Roca, la cosiddetta Grotta della Poesia, seconda soltanto a Cala Monte Turno, in Sardegna.

In uno dei tratti di costa più belli e suggestivi del Salento, Roca fa parte delle Marine di Melendugno e rappresenta, appunto, una delle dieci piscine naturali più belle del mondo, dal nome tanto romantico quanto appropriato. È davvero una “Poesia”, infatti, questa Grotta nel territorio di Roca Vecchia, al centro tra San Foca e Torre dell’Orso, che si differenzia dalle altre due località turistiche delle Marine (tranne Sant’Andrea) per la sua costa frastagliata e rocciosa, spettacolo impagabile per gli amanti degli scogli.

Il suo nome deriva da una leggenda narrata ancor oggi ai tanti turisti, italiani e stranieri, che ogni anno, unitamente ai fieri salentini che si onorano di avere una simile bellezza nel proprio territorio, la prendono letteralmente d’assalto durante i mesi estivi.

Si narra, infatti, che una splendida principessa si recasse spesso a fare il bagno nelle acque della grotta, considerate salutari. La sua bellezza richiamava schiere di ammiratori e soprattutto poeti, dalla Puglia, ma non solo, per comporre poesie ispirate da tanta avvenenza. I temi dei componimenti riguardavano ninfe, principesse orientali, regine del nord: la fama della bella nobile e dell’ispirazione che regalava ai tanti artisti durò così a lungo che, ancora oggi, questo luogo incantevole è conosciuto proprio come la Grotta della Poesia.

Tra l’altro, nella suo interno, è stata recentemente scoperta una zona di culto messapico, e tutta l’area è interessata alla realizzazione di un Parco Archeologico. Infatti, sulla stessa strada sono visibili fortificazioni messapiche che possono essere ripercorse e, oltre agli scavi dell’abitato medioevale, si possono osservare ipogei, cripte e resti di strutture di varie epoche a partire dall’età del Bronzo, con un arricchimento culturale notevole, a completamento delle bellezze naturali.

Su Skyscanner la spiaggia di Roca Vecchia viene descritta, a ragione, come uno dei tratti costieri più belli di tutta la Puglia e, ancora una volta, tocca orgogliosamente al Salento e al suo splendido mare, rappresentare tutta la Regione. Villaggi di pescatori, storie, leggende, acque degne di bandiere blu, gustosi sapori tradizionali, calette e rocce fanno delle Marine di Melendugno uno degli angoli più suggestivi, facendo dimenticare l’amarezza per l’esclusione di altre spiagge famose ed altrettanto incantevoli.

Segnaliamo, inoltre, che proprio lungo il tratto di costa delle marine di Melendugno sorgono alcuni dei più attrezzati villaggi turistici del Salento come l’Araba Fenice Village a Torre dell’Orso.

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