IL FATTO
da Vadonline (www.ilvademecum.it)
di Arcangelo Renzulli Foggia ha il suo nuovo Sindaco e, dopo alterne vicende, si pu? finalmente dire che ?Orazio c???.
Auguri sinceri da parte del ?Vadonline? al nuovo primo cittadino e alla Giunta che si spera potr? essere presto formalizzata. Nel contempo prepariamoci a seguire con uguale attenzione il percorso che la nuova Amministrazione cittadina intraprender? in tema di informazione, comunicazione e pubblicit?.
Come sanno i nostri lettori pi? attenti, soltanto dal suo staff e da quello dell?altro candidato Sindaco, Costanzo Natale, sono pervenute risposte alle nostre sollecitazioni e proposte in materia.
Misterioso l?atteggiamento di Antonio Pellegrino dal cui entourage non ? pervenuto alcun intervento, seppure sollecitato e di cui abbiamo la documentazione dell?avvenuta trasmissione.
Misterioso e un po? curioso dal momento che il collega Gianni di Bari - che per l?ex Presidente della Provincia nonch? terzo candidato Sindaco della citt? ha svolto il lavoro di Ufficio Stampa - si ? preso la briga di intervenire sugli stessi argomenti non sul ?Vadonline? ma sul settimanale ?Foggia & Foggia?.
Ma come si ? comportato il mondo dell?informazione, e della stampa in particolare, nei confronti dei candidati alla carica di Sindaco?
Cominciamo dai quotidiani precisando che nessuno dei tre locali ha pensato bene di riepilogare quanto fatto da Agostinacchio e presentare per ognuno dei sette candidati una sintesi dei diversi programmi elettorali.
?La Gazzetta del Mezzogiorno? con la penna del suo caporedattore Ernesto Tardivo ha provato a giocare (per ridimensionarne la figura...?!) sul nomignolo ?Ezio? quando per tutti Ciliberti ? sempre stato Orazio. Solo a cose fatte, luned? 28 giugno, il responsabile di Capitanata della ?GdM? ha preso atto delle... reali generalit? del suo nuovo Sindaco. Atteggiamento un po? Tardivo.
L?impressione ? che da buon giornale conservatore la ?Gazzetta? abbia preferito evitare sbandate a sinistra, tant?? che proprio Tardivo - con tanti giornalisti in circolazione (citiamo per tutti, tra i ?non addetti stampa?, i vari Abate, Caruso, Ciccarelli, Gabaldi, Loffredo etc.) - ha condotto una lunga serie di puntate del programma ?Corsa al Palazzo?, dagli schermi di ?Teleradioerre?, senza mai dare l?impressione di pungere pi? di tanto i rappresentanti del centrodestra.
?La Grande Provincia? gi? da tempo si era sintonizzata sul duo Ciliberti-Mundi.
A noi ? per? parso che la presenza sotto traccia nelle sue pagine dell?uomo forte di Forza Italia, Enrico Santaniello, servisse a riequilibrare il quadro auspicando una corsa a due tra Pellegrino e Natale.
Il primo ad avviare la propria campagna elettorale, come si sa, ? stato proprio Antonio Pellegrino ed il ?Quotidiano di Foggia? si ? da subito reso disponibile a seguirne il percorso - viene ovviamente da chiedersi a quali condizioni - a scapito degli altri candidati.
Sul fronte dei periodici locali ha sbaragliato il campo il settimanale ?Foggia & Foggia? che per l?occasione, a due mesi dal voto, ha partorito il supplemento ?Foggia al voto?. Un?occasione per dare maggiore visibilit? a partiti, coalizioni e candidati e per raccogliere soldini preziosi.
Anche ?Fg&Fg? ha sperato che la corsa fosse a due, tra il candidato Pellegrino e, ovviamente, quello del centrodestra, Natale. Sfumata la possibilit? di vedere Santaniello unico rappresentante in lizza per la Casa delle Libert?, il giornale diretto da Enrico Ciccarelli non ha perso occasione per ridimensionare le capacit? di vittoria di Ciliberti.
Anche noi abbiamo sollevato eccezioni e criticato alcuni rituali tipici della Prima Repubblica (abuso del ruolo istituzionale, affissioni selvagge etc.) di cui Ciliberti & Co. si sono resi protagonisti, ma non ci siamo mai sognati di fare una sorta di fotografia del Sindaco ideale, come ha fatto Ciccarelli in un suo storico ?invito al voto?. In quella occasione il collega sembrava voler dire: votate chi vi pare tranne Ciliberti!
E cos? un altro momento mediatico della coppia Enrico & Enrico ? andato in tilt - e stavolta con parziale ammissione dei due - a suffragio di un percorso che sempre pi? si sta caratterizzando per fallimenti. Proprio vero: a una certa et? le coppie scoppiano.
Il resto della stampa locale si ? mosso tra momenti episodici ed iniziative di scarso impatto o peso comunicazionale.
Giusto nei due mesi precedenti il voto hanno fatto la loro presenza ?To Be News?, ?Zapping? e il rinato ?Profili?, quest?ultimo non pi? diretto da Claudio Botta ma dal collega Mario De Vivo, tra l?altro candidato in una delle liste a sostegno di Antonio Pellegrino.
Buono invece il lavoro svolto dalle quattro emittenti televisive locali. Se a ?Teleradioerre? si guardava con pi? attenzione al centrodestra, a ?Teleblu? l?attenzione era per Ciliberti. Quest?ultimo non a caso subito dopo i primi eloquenti dati che lo premiavano quale nuovo Sindaco di Foggia, ha scelto proprio l?emittente di Salatto - citato quest?ultimo tra i nuovi assessori esterni - per l?incoronazione televisiva.
In ogni caso tutte le TV locali si sono destreggiate ottimamente prima, durante e dopo il voto, assicurando quasi sempre pari visibilit? a tutti i contendenti.
Peccato che in queste tante trasmissioni non sia mai stata offerta la possibilit? agli ascoltatori di intervenire telefonicamente e, soprattutto, che nessun giornalista abbia avuto il coraggio di fare domande dirette e scomode ai vari candidati. Ha prevalso al solito la logica del ?teniamoceli stretti?, non si sa mai dopo...
16 lug. 04
