Brad Renfro aveva solamente 12 anni quando ha incominciato a recitare nel film impegnato Il Cliente accanto a due mostri sacri come Tommy Lee Jones e Susan Sarandon.Ci si poteva aspettare dunque una grande carriera per il giovane attore, ma così come ha iniziato giovanissimo, così ha smesso giovanissimo.
Brad Renfro è stato trovato morto nella sua casa di Los Angeles il 15 gennaio, all’età di 25 anni.
Si può dire che ha scelto, anche se involontariamente, come andarsene.
L’attore aveva acquistato la fama di cattivo ragazzo per abusi di droga e alcool.
In diverse occasioni è stato coinvolto in casi giudiziari più o meno gravi, l’ultima nel 2006.
Renfro è nato a Knoxville nel Tennessee. Dopo l’interpretazione del bambino che sapeva troppo ne Il Cliente ha iniziato ad avere una buona carriera che lo ha portato ad interpretare film come Sleepers, Sesso, droge e…college,Happy Campers, Ghost world, The jacket.
E’diventato celebre con il film tratto da un racconto di Stephen King, L’allievo.
Dall’età di 16 anni la sua vita è stata caratterizzata dalla droga e dall’alcool con arresti per detenzione di marijuana e cocaina, ubriachezza, uso e detenzione di droghe di ogni tipo, tra le quali l’eroina, guida senza patente in stato di ubriachezza, danneggiamenti vari ed il tentativo di furto di uno yacht.
Brad è entrato a far parte della lista dei migliori 30 sotto i 30 di una rivista statunitense.
Non è un caso che facesse parte della lost generation, tra i quali spiccava un altro ragazzo maledetto, River Phoenix.
Le cause della morte non sono state accertate, ma non è difficile intuire per quale motivo sia deceduto.
E’ inutile chiedersi perché coloro che hanno tutto, si perdono per poi diventare niente. E’inutile perché non c’è risposta, non c’è rimedio, non c’è vittoria.
L’ultimo cattivo ragazzo di Hollywood è morto.
