Personalmente concordo con le parole del Capo dello stato specialmente perché pare che questa volta i cittadini interessati direttamente, perché residenti nelle immediate vicinanze dei siti individuati per le discariche, dovrebbero essere tutelati dalla possibilità che è stata loro offerta, ed attuata, di inserire tecnici di loro fiducia nelle squadre che stanno verificando la fattibilità e l'idoneità dei siti individuati a ricevere i rifiuti in condizioni di sicurezza ambientale.

Ma il Capo dello Stato ha pronunciato le parole testuali dette, non solo relativamente al problema indicato, bensì tali parole possono e devono essere riferite a tutte le attività dei cittadini e dello Stato.
Ma come ogni problema che si manifesta in Italia, l'affaire discariche è un problema che nasconde, neanche troppo velatamente, interessi economici giganteschi.
Sono miliardi di euro quelli stanziati per la cosiddetta emergenza rifiuti, quelli che sono circolati, stanziati dallo Stato e ovviamente prelevati dalle tasche dei cittadini, quelli che hanno preso vie che in parte si conoscono e che hanno dei responsabili che si nascondono dietro il paravento dell'agire politico.
Costoro pretendono di essere tenuti immuni perché titolati a spendere quel fiume di miliardi di euro in ragione delle loro cariche istituzionali e sostengono che l'unico giudizio che possa riguardarli è quello politico.
E' così che pretendono di legittimare le ruberie e gli sprechi che hanno consentito se non addirittura voluto per motivi personali.
Ma i cittadini capiscono tutto questo, ormai i canali tradizionali di informazione che finora, conniventi e ben pagati per il loro silenzio, sono stati superati dalle nuove e prepotenti tecnologie della moderna comunicazione.
La gente sa che essi sono responsabili e li sente tali anche penalmente e non solo politicamente ed è questo che ormai non si vuole più tollerare.
SI allora al Capo dello Stato che richiama l'attenzione contro il ribellismo alle legittime azioni dello Stato, NO, se le azioni dello Stato non sono legittime.
E come si può ritenere legittime le azioni di chi per anni ha utilizzato le risorse messe a disposizione dello Stato per mezzo del pesantissimo sacrificio dei cittadini, molti dei quali oggi non arrivano a fine mese.
In quest'inizio di legislatura qualcuno ha gioito ritenendo che il costume politico fosse cambiato, ma non è così.
La casta continua imperterrita per la sua strada nascondendo con cortine fumogene i loschi affari che va tramando ed eseguendo e assolutamente nulla si sta facendo per risolvere veramente i problemi del paese.
Cortine fumogene sono i provvedimenti presi dal governo finora buoni per l'effetto che provocano, ma che non risolvono e anzi in qualche modo aggraveranno la posizione dei più sfortunati
Fino a quando si consentirà a chiunque gestisca beni e servizi di cui i cittadini non possono fare a meno di continuare ad erogare tali beni e servizi a prezzi esosi e ingiustificati non vi saranno miglioramenti nelle condizioni dei cittadini e a nulla serviranno gli appelli del Capo dello Stato a sforzarsi per mantenere l'Italia nel consesso dei paesi occidentali più progrediti.
Fino a quando leggi non legittime consentiranno di mantenere lo statu quo sempre più persone sentiranno il bisogno di ribellarsi
egoteprovoco
