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Un cammino, attraverso le pagine del giornalismo, nella realtà della comunità ginosina.
Raccolta articoli Rino PetrosinoQuesto il primo pensiero che nasce ritornando dalla serata dedicata alla presentazione del libro/raccolta del giornalista ginosino Rino Petrosino e dal titolo “Ginosa e i ginosini nelle Istituzioni, nella Politica, nella Cronaca, nello Sport”.

L’evento, patrocinato dal Comune di Ginosa e in collaborazione con l’Associazione Culturale “La Jarvìne”, ha avuto vita presso la “Cantina Poggio Cignano” nella serata di giovedì 30 aprile. Una raccolta fatta di articoli che, ripercorrendo la storia ginosina dal 1965 al 2005, hanno vissuto il passaggio dalla carta stampata al web.

Presenti all’evento l’autore, il primo cittadino Avv. Luigi Montanaro, il Consigliere con delega alla Cultura Vitantonio Bradascio e il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Fulvio Colucci.
Un racconto appassionante. Una vita trascorsa alla ricerca della verità da trasmettere ai lettori. Il susseguirsi di eventi del quale poter riferire d’essere stati testimoni. “È stata una bella pagina, lo spigolo della storia di Ginosa” – ha affermato il primo cittadino Avv. Luigi Montanaro – “Era questa la motivazione principale che ci ha condotto a patrocinare questo progetto. Il modo migliore per far capire quanto sia importante la propria storia e il proprio passato.

Esempi, positivi e negativi, che hanno preceduto la nostra storia con un contributo per la crescita della nostra comunità”. Un pensiero positivo è arrivato anche da parte del giornalista Fulvio Colucci della Gazzetta del Mezzogiorno “Il libro di Rino Petrosino, che è una specie di emeroteca nobile dei fatti di Ginosa, dagli anni 60 a oggi, ha un aspetto importante perché permette di ricostruire, attraverso la cronaca, la storia del paese e la crescita del territorio.
È una provocazione culturale perché poesia del giornale telematico.
Provocazione culturale nel momento in cui internet serve a trionfare sulla carta stampata mentre questo libro ci ricorda che siamo alla metà del guado e che quindi si va verso il futuro, verso gli strumenti telematici mantenendo del giornale quella che è la forma più importante, cioè quelle che sono le forme e i contenuti più rilevanti. Sono proprio questi gli strumenti della ricerca giornalistica, reportage, inchiesta e intervista. È quella che è l’essenza stessa del giornalista.

Cioè la voglia di raccontare con onestà intellettuale e di scoprire il presente cercando di avere uno sguardo più importante sul futuro”. Grazia Pollicoro, moderatrice dell’evento e segretaria dell’Associazione, ha stilato l’elenco dei sindaci, e vice sindaci, che si sono susseguiti dal 1965 a oggi e consegnando vari riconoscimenti. “Da circa 4/5 anni abbiamo iniziato a mettere su carta, nero su bianco, quella che è la storia e le origini di Ginosa con più autori locali.

Oramai sono tanti i volumi che abbiamo stampato e consegnato al patrimonio ginosino e che sono già presenti in molte case dei ginosini” – ha dichiarato il Consigliere con delega alla Cultura Vitantonio Bradascio – “Quest’opera s’inserisce proprio in questo percorso, quello di raccogliere tutto quello che è stato scritto su Ginosa, attraverso la carta stampata della Gazzetta del Mezzogiorno e a firma di Rino Petrosino”.

L’autore ha poi ringraziato il pubblico. Ha fatto sorridere e riflettere su quello che resta oggi di una professione affascinante. “E’ stata una serata meravigliosa. Che mi ha riempito di gioia e soprattutto di soddisfazione” ha affermato Petrosino. Quale consiglio dare ai giovani giornalisti? “Di ricordarsi che ci sono sempre due verità … e che si mette sempre quella che conviene di più al giornalista”. Sorride, poi torna a far scorrere nuovamente la penna su ogni copia del libro da autografare.

Qualsiasi possa essere il futuro del giornalismo un pezzo di storia, siamo certi, è già indelebile.


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