Ma chi è Mosè?Via via la narrazione sfugge e diviene imprevedibile: è necessario che Orlando si tuffi dentro di sé, che indaghi e scopra l’origine del dolore.
Deve capire chi è Mosè…
Orlando vive una profonda sofferenza intima e rischia di lasciarsi andare alla follia e alla caduta verso il fondo, ma grazie all’aiuto di Dorotea, scoprirà l’amore.
Ma si può amare se non si ama se stessi?
Uno straordinario esperimento letterario e l’Orlando di Matteo Maria Boiardo, dell’Ariosto e del Tasso si inseguono in una dinamica quasi pirandelliana.
Seguendo un percorso scandito da quattro tempi fondamentali (il silenzio, il rumore, il movimento e la trasfigurazione),
Orlando si scontrerà con una realtà perturbante che lo obbligherà a considerare il danno che esso stesso aveva permesso, accogliendo la sua personalità scissa a giocare una interminabile partita a scacchi, la cui fine può avvenire solo in un modo...
