Connessione Internet domestica: come scegliere tra le diverse tecnologie
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Che connettersi a Internet da casa sia una vera necessità, ormai, è cosa risaputa. Non tutti però conoscono le differenze tra le diverse tecnologie di navigazione.

Per collegarsi al web, infatti, si può ricorrere a varie modalità, ognuna delle quali sfrutta infrastrutture differenti e presenta, di conseguenza, caratteristiche diverse.

Conoscere le differenze tra queste, senza dubbio, permette di effettuare una scelta più consapevole e ponderata, che va al di là del semplice paragone tra offerte ADSL o fibra.

Partire dalle proprie esigenze

Prima di effettuare una qualsiasi scelta è bene riflettere sulla frequenza di collegamento e le prestazioni che si richiedono dalla connessione a internet.

Può essere destinata solo al tempo libero, per navigare liberamente o guardare serie Tv, ma anche per lavorare e scambiare dati con altri utenti; inoltre si può averne bisogno tutto il giorno o solo alla sera. Partendo da questa riflessione, bisogna quindi valutare le offerte diverse che il mercato propone, a tariffa o in abbonamento, la copertura e le prestazioni.

Non tutte le tecnologie, inoltre, coprono l’intero territorio nazionale. Alcune di queste, come la fibra ottica, devono raggiungere ancora molti centri e indirizzi civici. È opportuno, quindi, cercare di informarsi anche su questo aspetto, prima di scegliere.

Quali sono le principali tecnologie di connessione

Come già scritto esistono diversi modi per collegarsi al web, ognuno che risponde a esigenze diverse. Passiamo rapidamente in rassegna le principali differenze.

ADSL

L’ADSL sfrutta i cavi in rame per connettere i dispositivi digitali a internet, oggigiorno, però, questa tecnologia è stata superata e quindi non soddisfa sempre le esigenze lavorative e di svago. La massima velocità raggiungibile, infatti, è di 20 Mbps.

Generalmente ha un costo superiore rispetto ad altre offerte perché richiede una costante manutenzione da parte degli operatori.

Fibra ottica

Questo tipo di connessione sfrutta cavi in fibra ottica, da cui il nome, per garantire maggiore stabilità e velocità alla connessione, ma spesso la tecnologia e i supporti sono misti.

Esiste infatti la connessione FTTH, che è fibra ottica che arriva fino a casa, la FTTC, invece, che vede la connessione di cavi in fibra fermarsi all’armadio stradale, da cui partono cavi in rame fino all’abitazione. A questi si aggiunge poi la connessione FTTB che collega con cavi in fibra gli edifici e i cavi in rame le singole abitazioni dell’edificio.

Connessione FWA

La connessione FWA sta per Fixed Wireless Access e sfrutta sia la fibra ottica che le onde radio. La prima serve a collegare un ripetitore mobile a internet, mentre le seconde a connettere il modem al ripetitore.

Di solito la connessione è molto veloce e anche più economica, ma può mancare di stabilità e si possono verificare momenti di latenza.

Connessione satellitare

Per installare questa connessione serve generalmente un’antenna sul tetto, utile proprio a collegarsi al satellite.

Di solito viene impiegata in quelle zone molto remote, che non possono essere raggiunte dagli altri tipi di connessione appena analizzati. È veloce, abbastanza costosa e si possono verificare momenti di latenza oltre che rallentamenti dovuti a particolari condizioni meteo.

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