Antica Formula, il vermouth che inventò il vermouth
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Molto prima che il Vermouth diventasse simbolo di eleganza e mixology, esisteva una tradizione antica che prevedeva l’intreccio tra vino ed erbe aromatiche: era l’inizio di una segreta arte.

Fin dai tempi di Ippocrate, il vino veniva aromatizzato con Artemisia absinthium e miele per ottenere un elisir: il Vinum Absinthiatum. Una bevanda sinonimo di piacere e benessere, ma anche di convivialità. Ma è a Torino, nel cuore del Piemonte, che questa antica usanza incontra l’ingegno moderno, diventando leggenda.

Nel 1786, nella vivace Piazza Castello, un giovane intraprendente di nome Antonio Benedetto Carpano lavora in una bottega come addetto alla mescita. Siamo in pieno fermento culturale: Goethe attraversa l’Italia e i caffè letterari brulicano di idee, mode e nuovi gusti. Carpano ha un’intuizione straordinaria e nasce una bevanda nuova ed affascinante, che incanta i nobili e le dame del tempo. Per rendergli omaggio, la battezza con un nome che affonda le radici nella lingua tedesca di Goethe: Vermouth, dal termine “Wermut”, ovvero assenzio.

Il successo è immediato. Torino non parla d’altro, la bottega è affollata, e il nome di Carpano diventa sinonimo stesso di vermouth. Ma il vero segreto di questa novità assoluta sta dietro quel sapore profondo e vellutato, che nasconde un’eccellente selezione di vini italiani, una miscela sapiente di erbe aromatiche, e un processo di lavorazione artigianale che richiede da cinque a nove mesi.

La nascita di Antica Formula

 Fu il nipote Giuseppe Bernardino Carpano a ritrovare un manoscritto custodito gelosamente nel cassetto di un vecchio scrittoio: è la ricetta originale del nonno, scritta di suo pugno. Decide così di riportarla in vita, con lo stesso rigore e la stessa passione artigianale. Il risultato fu un capolavoro dedicato ai clienti più esigenti: il vermouth Antica Formula, che è allo stesso tempo origine e apice della categoria.

Prodotto in piccoli lotti, Antica Formula è fatto di storia e maestria. Il vino, proveniente esclusivamente da vigneti italiani e lavorato entro poche ore dalla raccolta per evitare ossidazioni, è principalmente Trebbiano bianco: perfetto per il suo equilibrio e la sua delicata aromaticità. Lo zucchero, derivato da barbabietola europea, viene dosato con precisione per ottenere un vermouth dolce, mentre l’alcool di cereali fortifica la miscela e ne estrae l’essenza delle erbe.

Le protagoniste assolute sono le Artemisie piemontesi: l’Artemisia absinthium e l’Artemisia pontica. Unite a vaniglia del Madagascar, zafferano persiano e spezie esotiche, creano un bouquet aromatico estremamente ricco.

Un profilo unico

Alla vista, Antica Formula colpisce con il suo colore bruno profondo e ambrato, con riflessi caldi e brillanti. Al naso, svela un mondo complesso fatto di porto, marsala, arancia matura, frutta secca e tropicale, spezie intense come chiodi di garofano, cannella, noce moscata e un finale erbaceo e balsamico. Al palato, la dolcezza dei datteri e del miele di castagno incontra note di incenso, cardamomo e curcuma, amplificate dalla nota caratteristica sapida dell’interprete principale della ricetta, lo zafferano. Il retrogusto piacevolmente amaro dell’assenzio piemontese e di altre erbe officinali prolungano l’esperienza sensoriale.

Il cuore della mixology

Nonostante la sua storia secolare, Antica Formula è più attuale che mai. È il cuore pulsante di cocktail eccellenti e raffinati, dove la sua struttura e il suo aroma diventano veri protagonisti. Tre classici assoluti ne esaltano le sfumature:

  • Negroni: con gin e Carpano Botanic Bitter, in un perfetto equilibrio tra dolcezza e amaro.
  • Americano: rinfrescante, frizzante, con soda e scorze agrumate.
  • Manhattan: sontuoso, con rye whiskey, una goccia di Fernet-Branca e una ciliegina al maraschino per guarnire

Una formula antica, una visione moderna

Antica Formula non è solo il vermouth che ha dato origine al vermouth. È un esempio raro di eccellenza, qualità e artigianalità che ha saputo attraversare i secoli senza mai perdere la sua identità. Ogni sorso racconta una storia fatta di intuizione, territorio e passione. Una storia iniziata nel 1786 e che continua a ispirare bartender, appassionati e intenditori in tutto il mondo.

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