Il Report Calcio 2025 della FIGC propone un quadro aggiornato e dettagliato sul ruolo del calcio nel sistema economico e sociale italiano, dedicando una parte rilevante all’analisi del betting e al suo impatto complessivo. Il rapporto colloca le scommesse calcistiche all’interno di un perimetro più ampio, che comprende produzione, occupazione, contribuzione fiscale e ricadute sul prodotto interno lordo, senza isolare il fenomeno dal contesto generale dello sport.
I dati del Report Calcio 2025 della FIGC
Secondo i dati analizzati, il betting sul calcio in Italia ha raccolto complessivamente 16,1 miliardi di euro nel periodo compreso tra il 2006 e il 2024. Questo valore evidenzia una crescita strutturale del settore, soprattutto per merito dei grandi operatori online specializzati. Oggi, infatti, i siti di scommesse Serie A occupano una larga fetta del mercato del betting, superando le puntate in agenzia.
Non a caso, l'intero settore in 19 anni ha registrato un aumento pari a otto volte rispetto ai livelli iniziali. La dinamica non riguarda solo il volume complessivo, ma anche la sua incidenza sul sistema sportivo: un sistema che nel tempo ha visto consolidarsi il legame economico tra calcio professionistico, filiere collegate e comparto delle scommesse regolamentate.
Il gettito erariale generato dal betting ha raggiunto nel periodo più recente il valore record di 401,6 milioni di euro. Questo dato assume un grande rilievo all’interno del Report Calcio 2025, perché mostra come il settore contribuisca in modo notevole alle entrate fiscali legate allo sport. Tra il 2015 e il 2022, infatti, il calcio nel suo complesso ha rappresentato il 70% della contribuzione fiscale dell’intero sistema sportivo nazionale, confermando una centralità che va oltre l’attività agonistica.
Il report inserisce il betting in una valutazione più ampia dell’impatto economico del calcio italiano, stimato in 12,4 miliardi di euro di contributo al PIL nazionale. Questo valore corrisponde ad un rapporto chiaro: ogni 200 euro di PIL prodotti in Italia, 1,2 euro derivano dal sistema calcio. La produzione complessiva legata al settore raggiunge i 21,4 miliardi di euro, includendo attività professionistiche, dilettantistiche, media, turismo e indotto.
Gli altri numeri del report FIGC 2025
All’interno di questa struttura, il calcio professionistico genera 7,3 miliardi di euro, pari al 34% della produzione totale. La Serie A rappresenta il motore principale di questo segmento, con un gettito complessivo di 13,3 miliardi di euro nel periodo 2006-2022. Soltanto nel 2024, la Serie A ha prodotto in Italia una raccolta legata al betting pari a quasi 3 miliardi di euro: un dato che evidenzia il peso specifico della massima competizione nazionale nel panorama delle scommesse calcistiche.
La FIGC e il calcio dilettantistico contribuiscono complessivamente per 4,9 miliardi di euro al valore totale del settore. Questa cifra include le attività federali, i campionati minori e le iniziative di base, che rappresentano una componente essenziale dell’ecosistema calcistico. Il report evidenzia anche il ruolo dei media tradizionali, con i quotidiani sportivi e i broadcaster che assicurano un valore di 1,2 miliardi di euro, rafforzando la connessione tra informazione, diritti audiovisivi e interesse pubblico.
