"Nativity": la Madonna partorisce con dolore
Il film presentato dalla Eagle Pictures, ? probabilmente destinato allo scandalo, almeno quanto il film presentato qualche anno fa dell'ennesima societ?,"La passione" di Mel Gibson.?Allora tale film, venne considerato troppo violento e privo di valori, in quanto incentrato sul solo dolore fisico di Ges?.
Stavolta la sofferenza non ? di Ges?, ma di Maria, la quale partorisce con dolore.?
Cosa c'? di strano direte voi! Tutte le donne danno alla luce i loro bambini con doglie e contrazioni. Ma quando si tocca la Vergine Maria, allora ? polemica.
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Sta di fatto che nella scena della nascita di Ges?, l'iconografia classica viene bandita: non c'? la stella cometa, gli angeli, il bue e l'asinello. Bens? c'? un Giuseppe che con le propire mani estrae il neonato.
Il dogma stabilisce che Maria sia Vergine nel concepimento, nel parto, da madre e da perpetua. Quindi sempre. Cosa che nel film a quanto pare non accade.
Non sar? solo questo il motivo di polemica.
Giuseppe ? interpretato dal guatemalteco Oscar Isaac, Maria dalla neozelandese Keisha Castle-Hughes.?
Non ? la classica donna bionda dai lineamenti dolci, ma una ragazzina dai tratti orientali.?
Per di pi? ? una come tante altre, almeno fino al momento dell'Annunciazione,coinvolta in scherzi e corteggiamenti
adolescenziali.
Il film di Hardwicke ? religioso ma nello stesso tempo realistico e femminista (evidente l'ispirazione del Codice da Vinci).?
Verr? presentato il 26 novembre in Vaticano e uscir? in tutto il mondo il primo dicembre.?
L'attrice sedicenne che interpreta Maria, non sar? presente all'evento, in quanto ? incinta davvero del compagno diciannovenne.?
Un altro motivo di imbarazzo per la Santa Sede.
