E' il risultato soprattutto della produzione di uova, quindi le famiglie contadine lo hanno considerato a buon diritto un dolce pasquale.Per chi non potesse recarsi nei dintorni di Pisa per la suddetta sagra, è molto facile fare da sé. Per due schiacciate da 18 cm di diametro e 700 gr. di peso, bastano questi semplici ingredienti:
3 uova
180 gr di zucchero semolato
30 gr. di zucchero di vaniglia
30 gr. di Rosolio di Menta
30 gr. di Liquore Strega
30 gr. di burro
30 gr. di olio evo
10 gr. di anici
450 gr. di farina 00
250 gr. di farina Manitoba
50 gr. di lievito di birra
1/2 arancia spremuta
la buccia grattugiata di una arancia
1 pizzico di sale
125 gr. di acqua
latte
1 uovo per spennellare
Per ottenere il risultato sperato, bastano tre fasi:
1) Sciogliere 25 gr. di lievito in 125 gr. di acqua tiepida e lavorare con 150 gr. di farina manitoba. Mettere gli anici ad ammorbidire nel succo di arancia con la buccia grattugiata e un cucchiaio di zucchero semolato.
2) Unire tutti gli ingredienti: 1 uovo, 60 gr. di zucchero, 10 gr. di zucchero di vaniglia, 10 gr. di Rosolio, 10 gr. di Strega, 10 gr. burro leggermente ammorbidito nel microonde, 10 gr. di olio, 1/3 del lievito sciolto nel latte tiepido, 1/3 degli anici e infine 1/3 della farina. Lavorare con l'impastatrice finché l'impasto non diventa omogeneo: non resta che mettere a lievitare in forno a una temperatura di minimo 30°-40°; i tempi di lievitazione dipendono dalla temperatura del forno.
3) Dopo circa tre ore si puo’ procedere al ritocco: si versa l’impasto su una base di marmo sul quale è stato versato dell'olio; lo dividiamo in due e lo disponiamo in due teglie (18 cm di diametro) imburrate. Facciamo lievitare: al termine, togliere le teglie dal forno, disporre un pentolino con acqua e portare il forno a 160°; le schiacciate vanno spennellate con l'uovo sbattuto e messe in forno per circa un’ora.
Quindi far riposare 10/15 minuti, estrarre e mettere su un tagliere di legno finché non freddano; riporre in un sacchetto di nailon, se vogliamo conservarle per una settimana.
Una volta portato in tavola, è consigliabile unirvi il Vin Santo locale, oltre alle classiche uova di Pasqua.
Questa ricetta appartiene alla tradizione contadina toscana tipica del periodo pasquale, si usava preparare le schiacciate necessarie a più famiglie tutte insieme e alla preparazione partecipavano le donne. Invece oggi ogni famiglia fa per se e questo rompe la tradizione e soprattutto è un'occasione persa per socializzare. Gli ingredienti riportati sono validi per la preparazione di due schiacciate, all'epoca tali dosi venivano spesso raddoppiate o addirittura triplicate per soddisfare le richieste delle varie famiglie.
La preparazione delle schiacciate iniziava solitamente il lunedì sera e si completava con il giovedì alla cottura.
