Il legame che unisce Vico del Gargano al Cinema è un legame antico, spesso procelloso, avventuroso, ma sempre presente, tanto presente che non si può pensare una Vico senza il Cinema
di  Michele Angelicchio

Tracce di questo legame risalgono agli anni trenta e ad un locale del giardinetto dell’edificio scolastico Mastromatteo in via Di Vagno. L’avvento della 2° Guerra Mondiale interruppe, per poco,questo legame per riprenderlo con l’arrivo delle truppe di liberazione.
Fu il Comando Alleato a rilasciare una autorizzazione provvisoria a Nicola Razionale per la ripresa delle proiezioni, con la raccomandazione di stare attento a quali films proiettare.

Intorno agli anni cinquanta, noi ragazzi
affollavamo l’ingresso del cinema nella speranza di intrufolarci senza pagare il biglietto; tempi duri.
Risale a quel periodo la costruzione del nuovo Cinema Razionale, uno dei più accoglienti dell’intera provincia di Foggia.
Il massimo dell’offerta cinematografica Vico la ottiene tra la fine degli anni cinquanta e l’inizio del sessanta, quando Carlino Scelsi apre il Cine Teatro Gargano, dopo un lungo e costoso adattamento di un locale in via…

E’ questo un periodo di grande vivacità e concorrenza, tanto spinta al punto che Razionale e Scelsi offrivano tre films al prezzo di uno. Poi, prima la chiusura di Scelsi ed infine quella di Razionale. Oggi è l’Amministrazione comunale che riannoda questo legame, culturale e sociale, non solo per Vico ma anche per i comuni viciniori e per quello che rappresenta, nella micro-economia della comunità vichese, l’offerta cinematografica.

Un adattamento, logistico e tecnico, certamente migliorabile, ma senza la caparbietà di alcuni amministratori e la disponibilità di tanti volontari non ci sarebbe il Cinema.

Le proiezioni riprendono venerdì 5 dicembre, nell’Auditorium comunale, alle ore 18.00 e alle 21.00.

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