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Chi ha detto che le cose semplici sono meno buone? Il contrasto di sapori che ho provato questa sera per dei gustosi stuzzichini è semplicemente perfetto, bilanciato. Il sapore forte e dominante del formaggio francese Bleu d'Auvergne (che come sapore lo si potrebbe paragonare al Roquefort), viene “ammorbidito” con una copertura croccante e di granella di nocciole o di pistacchi… e il sapore va oltre ogni altra cosa quando ad aggiungersi è il piacevole dolce-fresco ed equilibratamente acidulo dell’uva Moscato (e, c’è da dirlo, senza semi…). Non vi permea un certo senso di perfezione?, tra i contrasti ben accompagnati e non troppo netti e poi le consistenze… dal morbido del formaggio alla croccantezza della granella che imperfettamente lo ricopre, per finire in dolcezza con un chicco d’uva che sembra esplodere in bocca, dolce al palato e nello stesso tempo leggero e vivace grazie alla lieve vena acida, sposandosi così armonicamente con tutto il resto e rendendolo un boccone unico nella sua semplicità. E provando un bocconcino di questi deliziosi stuzzichini ne ho avuto la certezza: sì, è perfetto.



Bleu d'Auvergne (French blue cheese) con uva Moscato
Ingredienti:

Bleu d'Auvergne (io l’ho portato dal mio viaggetto in Francia, qui non so se si trova… e se sì, non saprei minimamente dove. Potete sostituirlo con un formaggio altrettanto forte di sapore, come il Roquefort* vedi nota)
Granella di nocciole
Granella di pistacchi
(o anche solo di una o dell’altra)
Uva Moscato (i chicchi più belli…) mi immaginate al supermercato, armata di guanto in dotazione vicino al reparto frutta e verdura, che scosto delicatamente i grappoli d’uva, li alzo, li giro e rigiro, li avvicino alla mia faccia per guardarli meglio… per selezionare il grappolo più bello? No? Non riuscite ad immaginarmi? Ecco, meglio così)
dell’olio extravergine (facoltativo)

stuzzichini lusso

Tagliate pezzettini di 1 cm per 1 cm di lato il formaggio e: appallottolateli nel palmo della vostra mano (pulita magari, per il piacere dei commensali…) oppure lasciateli a quadretti se riuscite a tagliarli bene senza frantumarli (a me piacciono di più a quadretti). Passateli nella granella scelta facendo un po’ di pressione per infilzarla per bene nel quadratino di formaggio (o pallina). In uno stuzzicadenti infilate un chicco d’uva già lavato e asciugato e poi mettete il formaggio che sarà, in ordine, la base (formaggio sotto e uva sopra per intenderci. Non è casuale, è una sorta di percorso gustativo. Se li invertite, cambia, ve l’assicuro).


Note
Il formaggio Bleu in generale, comprende tutti quei formaggi francesi a pasta molle o semidura, di latte vaccino o di pecora, tutti aventi una caratteristica erborinatura verde-azzurra nell'interno, fabbricati con il metodo classico dei formaggi erborinati, simile al gorgonzola. Il Bleu d'Auvergne è uno tra i principali, fabbricato con latte vaccino intero. Ha una pasta cremosa e bianca, dal gusto molto deciso, tuttavia non troppo piccante o salato. Simile a questo formaggio, è il Roquefort, anche se non ne raggiunge l'eccellenza è comunque quello che si avvicina di più come sapore deciso, dovuto al latte ovino.


Utilità&Info&Consigli
Le dosi: a seconda di quanti ne volete preparare, per quante persone.
La presentazione: a finire, li ho presentati oltre che come vedete nella foto, in una ciotolina rettangolare bianca monoporzione, di quelle in stile japan. Dentro alla ciotolina ho versato dell’olio e ci ho appoggiato dentro, mantenendoli “in piedi”, gli stuzzichini. Due per ciascuno. Al centro tavola ho lasciato un piatto lungo (ovale o simili) con il resto degli stuzzichini (ovvio che due a testa sono pochini… ma era la presentazioni “mono” che faceva scena:)
Le preferenze: ho decisamente preferito la copertura di nocciole che, sin da subito, ho venerato come abbinamento! Prima di fare gli stuzzichini ho degustato facendo degli assaggi assemblati: un pezzettino microscopico di formaggio con qualche granello di nocciola e un chicco d’uva. A seguire, un pezzettino microscopico di formaggio con qualche granello di pistacchio e un chicco d’uva. Ho riprovato infine un pezzettino microscopico di formaggio con qualche granello di nocciola e un chicco d’uva. Niente da fare, avevo già messo a punto la mia preferenza.


Ultima cosa...
A proposito di supermercato-e guanti-e signori che ti guardano stupìdi se non addirittura sbigottiti.. A parte questo. Vogliamo parlare invece di come, talvolta, allestire un set con gli stuzzichini (ma non solo) diventi un po' come come giocare a domino!? ... Soprattutto se si decide, lì per lì, di fotografarli molto ravvicinati tra loro: ne cade uno, cadono tutti. Dannazione!



Manuela Viel
www.fiordivanilla.blogspot.com

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