Pin It

berlino1Nutrite da anni una passione viscerale per l'arte contemporanea e non avete ancora visitato Berlino?

L'errore è grossolano ma siete ancora in tempo per porre rimedio. Berlino infatti è considerata una delle capitali europee per quanto riguarda l'arte contemporanea, una città sorprendente sotto qualsiasi punto di vista. Segnata dal passaggio indelebile della storia, a partire dalla seconda guerra mondiale fino alla caduta del muro, la capitale tedesca è davvero unica nel suo genere.

Berlino rispecchia esattamente il carattere di un popolo che non si da per vinto, nonostante gli eventi abbiano lasciato un solco sulle coscienze di ogni individuo. Falcidiato da regimi totalitari che hanno imposto regole ferree e barriere invalicabili per decenni, le persone trovano sempre il modo di uscire a testa alta dai periodi bui, utilizzando quel che rimane loro a disposizione.

E' emblematico ad esempio il tratto di muro rimasto ancora in piedi, che negli anni successivi alla caduta è stato decorato con graffiti provocatori e irriverenti. Perché cancellare il ricordo di un passato indigesto con un colpo di spugna è impossibile, ma disinnescare la sua aura negativa sull'immaginario comune con la fantasia è lecito, anzi doveroso.

Raggiungere Berlino dall'Italia è semplicissimo, sia in treno che in aereo grazie anche alle numerose offerte proposte dalle compagnie low-cost. Tuttavia per evitare di trovarsi in situazioni spiacevoli in un paese straniero è sempre consigliabile stipulare una polizza viaggi. Il supporto fornito dai portali di comparazione online come Assicurazione.it, vi aiuterà a trovare l'offerta più conveniente per la vostra assicurazione viaggio.

berlino 2Berlino non è solamente un museo a cielo aperto, come d'altronde le più grandi capitali europee, ma ospita tantissime esibizioni di arte contemporanea che l'hanno resa celebre nel corso degli anni. A partire dalla Neue Nationalgalerie, ovvero la nuova galleria nazionale berlinese situata a pochi passi da Potsdamer Platz. Al suo interno si può apprezzare una perfetta mescolanza tra equilibri e forme geometriche esaltate dall'incontro tra vetro e acciaio. Le sue pareti ospitano opere dei maestri novecenteschi quali Picasso, Dalì, Mirò, kandisky, Kirchner, Frank Stella e Barnett Newman.

Un altro imperdibile appuntamento è sicuramente quello all'Hamburger Bahnof Museum, incentrato sulla produzione artistica che da 1950 arriva fino ai giorni nostri. Ben 13.000 metri quadri di esposizione sono il teatro ideale per migliaia di opere d'arte concettuale e arte povera. Da Andy Warhol ad Anselm Kiefer, passando per Joseph Beuys giusto per citare qualche nome. Il museo sorge sui resti della struttura di una ex-stazione ferroviaria, da cui deriva appunto in nome che tradotto in italiano significa letteralmente 'museo della stazione'. Inoltre sono presenti numerose installazione e decine di strumenti multimediali per arricchire l'esperienza dei visitatori.

Gli appassionati di storia non potranno resistere al fascino 'Reichbahnbunker' diventato museo d'arte contemporanea, situato nei pressi della stazione di Friedrichstrasse. Un vero e proprio bunker risalente alla seconda guerra mondiale che ospitava i viaggiatori in transito in caso di attacchi aerei da parte degli alleati. Dopo il 1945 il bunker venne utilizzato come prigione di guerra fino al'49, dopodiché venne convertito in un semplice magazzino dedicato allo stoccaggio della frutta proveniente dall'america latina.

La riunificazione della Germania fece si che l'edificio diventasse proprietà del governo federale, perciò su idea dell'artista Vollert Werner venne trasformato in uno dei club techno-hardcore più popolari al mondo, almeno fino al '96. Soltanto nel 2003 il 'Reichbahnbunker' venne convertito in spazio espositivo, pronto ad ospitare diverse collezioni private di arte contemporanea. Inutile dire che il successo di questa sua ultima trasformazione ha arricchito Berlino di un altro sito di interesse d'eccezione, per un luogo nel quale l'arte contemporanea si respira a pieni polmoni semplicemente camminando per le vie cittadine.

Pin It

Commenti

Potrebbero interessarti