Malasanit?, come prima
L'ennesimo allarme di mala sanit? ? scattato dopo che un pensionato di Palermo, Antonio Buscemi, da anni malato di cuore viene colto da infarto e "vagabonda" per ben sette ore da un ospedale all'altro in attesa di trovare un posto libero.?Dopo interminabili ore di attesa viene finalmente ricoverato, ma in un altro ospedale, a Trapani, e quando oramai non c'? pi? nulla da fare.
Questo episodio riporta a parlare del tema ricorrente?in Italia della mala sanit?.?
E' possibile che tanta povera gente deve morire per la negligenza degli ospedali e del loro malfunzionamento? Ricevere cure ? un diritto sacrosanto che dovrebbe spettare a tutti, indistintamente.?
Tanto pi? che i pazienti pagano, anche profumatamente, i servizi della sanit?.?
E ricevere cure dignitose dovrebbe essere il minimo. Eppure ancora non ? cos?.?
Gli ospedali, per quanto assurdo possa sembrare, non riescono a far fronte alle emergenze che si presentano di volta in volta.
Dal canto suo il Governo afferma che la Finanziaria ha stanziato nuovi fondi per gli ospedali e le ASL.?
Ma nonostante ci? questi soldi non servono a migliorare le cose e a far cambiare, si spera in meglio, il sistma sanitario.?
A questo punto ? lecito domandarsi: dove vanno a finire i soldi stanziati??
I politici non fanno altro che dire che la Finanziaria migliorer? il servizio sanitario pubblico.?
Sar? davvero cos?? Fino ad ora non si ? visto nulla di tutto ci?.?
Anzi...le cose sembrano peggiorare e i dubbi sono tanti.
Soprattutto se si considera che la maggior parte delle "sviste" potrebbe essere evitata.?
La stanchezza legata ai numerosi turni, le cartelle cliniche poco chiare, i farmaci scambiati, oltre naturalmente alle diagnosi tardive, sono fattori che aumentano enormemente il rischio di errori.
Intanto la gente continua a morire in modo assurdo, solo perch? non ci sono posti liberi per un ricovero. Quanto si deve ancora aspettare per vedere le cose cambiare?
Lina Pepe
