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È quasi una professione di fede per me, l’uso dell’olio di oliva e.v. in cucina, protagonista assoluto di ogni pietanza e molto spesso re incontrastato di cene improvvisate e non solo, ad insaporire e dorare calde e croccanti bruschette: onnipresente nella nostra cultura, nei nostri paesaggi con ulivi secolari dai tronchi nodosi e contorti e sulle nostre tavole, secondo una”pratica” tramandata da generazioni ed in questi ultimi anni certificata come “sana abitudine alimentare” dalla medicina.

 

 

 

crema-rosmarino-kiwiUn credo che mi ha spinta di recente a testarne l’applicazione in ambiti un po’ inconsueti: l’anno scorso, per la necessità di seguire un regime alimentare controllato, ho provato una frolla salata con l’olio evo, in un crescendo che mi ha portata ad esplorare un territorio, fino ad allora “off limits” (per me), quello dei dolci.

 

Sorpresa dei risultati, eccomi oggi ad annotare una nuova conquista: l’olio evo in un dolce al cucchiaio, seguendo una ricetta che attendeva da un anno. Un olio delicato e gentile, (di un produttore locale) di cui sono entrata in possesso e l’esigenza quanto mai sentita in questo periodo dell’anno. di un dessert poco calorico, hanno decretato il momento di passare all’assaggio e la prova è stata superata a pieni voti.

 

L’aroma leggermente pungente del rosmarino e l’olio dai piacevoli sentori fruttati caratterizzano questa crema pasticcera, dorata e vellutata, esaltata dai verdi frutti aciduli.

 

 

Crema al rosmarino con kiwi e olio extravergine d’oliva

 

Ingredienti x 8 (porzioni abbondanti)

8 tuorli codice 0

1 l di latte fresco

200 g di zucchero

120 g di farina

2 rametti di rosmarino

2 kiwi (ric. orig. fragole)

olio extravergine d’oliva (COD: 06322-2, gli chef consigliano)

 

 

Preparazione. Portare a bollore il latte con il rosmarino, allontanare dal calore e lasciate in infusione per 6/8 minuti. Preparare la crema sbattendo in una ciotola i tuorli con lo zucchero. Aggiungere gradualmente la farina (anche un po’ di meno delle dosi previste: ho ottenuto un risultato alquanto sodo che ho diluito con altro latte) e il latte a filo, precedentemente filtrato. Porre la casseruola sul fuoco a fiamma moderata e, sempre mescolando, addensare la crema. Allontanare dal calore ed aggiungere 3 cucchiai scarsi di olio evo.

 

Spolverizzare la superficie con un velo di zucchero semolato e lasciare raffreddare.

 

Quando la crema sarà fredda, dividerla nei bicchieri, completare con cubetti di kiwi e rametti di rosmarino brinati (spennellati con un goccio di albume e spolverizzati con lo zucchero semolato).

 

Per finire, la ric. orig. prevede della meringa sbriciolata, un filo d’olio extravergine d’oliva irrrorato al momento e decori in caramello. [Ricetta di Lorenzo e Stefano Gulla]

 

Questo dessert partecipa alla raccolta L'oro nel piatto organizzata da Mariluna-Via delle rose e Dada-Un déjuners de soleil

 

 

 

 

Milena Stasi (Lenny)

http://unafinestradifronte.blogspot.com/

 

 

 

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