
Vignetta di Giuseppe Del Sordo
Lo Stato Islamico non è solo e col passare del tempo sempre più miliziani radicalisti islamici appoggiano i suoi ideali, i valori ed i metodi. Dall’estremo Medio Oriente fino al nord dell’Africa è possibile rintracciare vari gruppi jihadisti nati dopo la proclamazione del Califfato (giugno 2014) e gruppi che dopo la stessa proclamazione sono “resuscitati”:
gli uomini di Al-Baghdadi, infatti, sono riusciti ad avere successo dove gli altri (Al-Qaeda) hanno fallito, risvegliando la sete di conquista e di sangue di gruppi fondamentalisti che si erano “addormentati” e che attendevano da anni (dall’uccisione di Osama Bin Laden, maggio 2011) l’ascesa al potere di un leader così carismatico e sanguinario.
Quali sono questi gruppi di jihadisti legati all’ISIS? Che legami hanno con lo Stato Islamico?
I due gruppi affiliati di maggior rilevanza sono Al-Qaeda e Boko Haram con i loro gruppi satelliti a sostegno dello Stato Islamico, ovviamente.
Al-Qaeda. Il gruppo jihadista afghano (ex gruppo leader della Jihad) è probabilmente il più famoso dopo essersi reso protagonista degli attentati alle Torri Gemelle (settembre 2001) escogitate dal suo capo: Osama Bin Laden (quello che i media ci hanno raccontato). Al-Qaeda, dapprima in contrasto con l’ISIS per le uccisioni con metodi troppo crudeli, sembra ora essersi alleata con essi. Questo perché: la nascita dell’ISIS è dovuta anche alla presenza di ex miliziani qaedisti; la presenza di miliziani di al-Nusra (componente di Al-Qaeda) tra le fila dell’ISIS; il progetto comune della guerra all’Occidente. Tra le due fazioni, inoltre, sembra esserci una sorta di alleanza-concorrenza: è di poco fa la notizia di un possibile attacco all’Italia che sancirebbe il primato per chi lo portasse a segno.
Jabhat al-Nuṣra li-ahli al-Shām. Il Fronte al-Nusra è più che altro una fonte economica per l’ISIS: è infatti la fazione che gestisce il mercato dei sequestri/riscatti di persona e garantisce così entrate economiche di primaria importanza per l’ISIS. Al-Nusra ha rivendicato il rapimento delle italiane Vanessa e Greta poi rilasciate, tramite riscatto, con tutti i dubbi che ne sono seguiti; si è reso protagonista del rapimento di suore da un convento a Maalula, liberate grazie allo scambio con jihadisti fatti prigionieri in precedenza, ed altri sequestri in varie zone. Il loro sostegno quindi consiste: nel riciclare denaro o nel negoziare il rilascio di prigionieri jihadisti.
Ansar Bayt al-Maqdis. Conosciuto anche come Ansar Gerusalemme (Sostenitori di Gerusalemme), è un gruppo egiziano anch’esso componente di Al-Qaeda che ha giurato fedeltà religiosa all’ISIS. Fondato da un membro dei Fratelli Musulmani, il gruppo è “venuto a galla” nel 2013 tramite insurrezioni nel Sinai settentrionale e la conquista di territori (oltre ad uccisioni di militari e civili) tanto da attirare l’interesse dell’ISIS per una possibile alleanza-sostegno. I motivi principali: con questa alleanza l’ISIS aumenta la sua leadership “nelle gerarchie del jihadismo globale” (soprattutto su Al-Qaeda); allarga geograficamente il conflitto portandolo da locale ad internazionale con il coinvolgimento di altri attori dovuto alla militarizzazione del territorio egiziano.
(fine prima parte)
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