Cantinetta vino, come scegliere quella migliore per voi

Il vino, grazie alla sua consistenza e al sapore unico che lo contraddistingue, è uno dei piaceri della vita che occupa un posto speciale nelle tavole degli italiani.

Molti però sottovalutano l’importanza della conservazione nel far sì che esso mantenga le sue caratteristiche e non perda parte degli aromi che lo rendono così amato.

Questo è il motivo per cui ogni appassionato di vino, abituato a conservare una scorta di bottiglie per ogni occasione, dovrebbe avere una cantinetta vino a casa propria.

Cos’è una cantinetta vino? 

La cantinetta per il vino è un elettrodomestico dalla forma simile a quella di un frigorifero: è composta da ripiani dalla forma sagomata adatta ad ospitare le bottiglie in verticale ed è chiusa da una porta, solitamente di vetro, in grado di isolare le bottiglie dalla luce diretta. 

Si tratta di un elettrodomestico che è facilmente integrabile all’interno dell’ambiente in quanto, proprio come il frigorifero, può essere lasciato a vista oppure incassato all’interno del mobile della cucina. 

 

Quali sono le caratteristiche principali?

La cantinetta per il vino svolge quattro compiti fondamentali per la perfetta conservazione delle proprietà organolettiche delle bottiglie: 

  1. Temperatura: è senza ombra di dubbio uno degli elementi più importanti da tenere sotto controllo. Ogni tipologia di vino, infatti, necessita di una temperatura precisa per la sua conservazione e per la sua degustazione. Nello specifico, il vino rosso richiede una temperatura di circa 20 gradi, il vino bianco intorno ai 13 gradi e gli spumanti di 8 gradi.
    Mantenere temperature così diverse e precise all’interno della propria abitazione è pressoché impossibile ed è qui che le cantinette per il vino arrivano in soccorso. 

  2. Umidità: il tasso di umidità è un altro fattore determinante per la buona conservazione di una bottiglia di vino, solitamente la percentuale richiesta deve essere compresa in un range che va dal 60% all’80%.
    Anche in questo caso, le cantinette per il vino possono essere d’aiuto in quanto non è facile controllare l’umidità in un ambiente domestico.

  3. Raggi UV: come abbiamo anticipato poche righe sopra,, il vino non apprezza particolarmente la luce diretta. I raggi UV infatti sono i responsabili del suo rapido deterioramento e della conseguente perdita di aromi e sapori.
    In una cantina artigianale è possibile conservare le bottiglie in un ambiente interrato o all'interno di cartoni, mentre le cantinette per il vino sono realizzate con materiali in grado di proteggere le bottiglie dalla luce solare. 

  4. Posizionamento orizzontale: ultimo ma non per importanza. Soprattutto quando il vino viene conservato per lunghi periodi, è necessario prestare attenzione al posizionamento delle bottiglie. Esse infatti devono essere disposte in posizione orizzontale per permettere al tappo di restare umido e non perdere elasticità, così da permettere una facile apertura e una chiusura ermetica utile a tenere l’ossigeno fuori dalla bottiglia.
     

Come scegliere la cantinetta per il vino più adatta? 

Prima di comprare una cantinetta per il vino, è necessario valutare alcuni fattori e determinare quali sono i più rilevanti in base alle proprie esigenze: 

  • Dimensioni
    Il primo passo è quello di decidere dove inserire la cantinetta per il vino e lo spazio a disposizione. Tenete presente che questo elettrodomestico può diventare un elemento di arredo (cantinetta vino arredo) quindi non preoccupatevi di lasciarla a vista. Se avete poco spazio potete optare per i modelli più piccoli perfetti per conservare dalle 8 alle 12 bottiglie. 

  • Tipologia
    In commercio ne sono presenti tre, quelle senza compressore, quelle climatizzate e quelle a doppia temperatura. Le prime hanno un impianto termoelettrico e sono quindi più silenziose e con consumi ridotti. Di contro, non hanno la stessa potenza degli altri modelli e non sono adatte ad ambienti troppo caldi.
    I modelli climatizzati, al contrario, sono più potenti e quindi sono indicati per le case e gli ambienti più caldi. Questo si traduce in maggiori consumi.
    Le cantinette a doppia temperatura sono invece l’ideale per conservare bottiglie di diverso tipo, come rossi e bianchi, in quanto permettono di dividere la cantinetta in due zone con gradi diversi. 

 

Prezzo

Infine, l’ultimo fattore da considerare è il prezzo. Al giorno d’oggi esistono modelli per tutte le tasche, per cui se volete una cantinetta base potete trovare quella per voi a meno di 200 euro. Se invece desiderate qualcosa di più grande e performante, i prezzi possono salire fino ai 2.000 euro.

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