Come funziona e perché conviene un prestito con cessione del quinto
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Un tempo considerata come ultima spiaggia per accedere a un prestito in condizione di protestati o segnalati al CRIF, la cessione del quinto è stata completamente rivista nella sua normativa, guadagnando non solo un posto di favore nel mercato, ma anche le migliori condizioni tra le varie forme di finanziamento.

Un prestito con cessione del quinto dello stipendio o della pensione presenta ad oggi importanti vantaggi rispetto a un classico prestito personale, per l’entità delle somme concesse, le durate consentite e la facilità di accesso, data dalle importanti garanzie richieste.

Per contro, le condizioni per accedere a una cessione del quinto sono rigide e in nessun modo derogabili: disporre di un impiego fisso presso un’azienda pubblica o privata e di una busta paga, oppure di una pensione. Questo requisito è direttamente collegabile al meccanismo sottostante il prestito, vale a dire il rimborso della rata che sarà trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Il titolare della cessione del quinto non dovrà dunque fare niente o rispettare alcuna scadenza, perché l’azienda o l’ente pensionistico garantiranno per suo conto il pagamento della rata.

Le condizioni per accedere alla cessione del quinto

 La caratteristica fondamentale che rende la cessione del quinto un prestito differente è il suo funzionamento, perché la rata mensile concordata per legge non può superare il quinto dello stipendio o della pensione. Questo vincolo rende la cessione del quinto un prestito prima di tutto sostenibile, quindi sicuro e garantito.

Le tre condizioni per ottenerlo sono di fatto:

  • una retribuzione fissa e continuativa;
  • un importo della rata fino a un massimo del quinto della retribuzione netta;
  • la presenza di una copertura assicurativa obbligatoria.

A stabilire queste regole è il DPR 180/1950, che definisce la cessione del quinto un finanziamento non finalizzato, garantito dal datore di lavoro che deve dare comunicazione del suo benestare, predisponendo eventualmente il pagamento della rata.

Per un approfondimento su come funziona la cessione del quinto puoi consultare la guida su PrestitiOnline.it.

La copertura assicurativa obbligatoria

Il secondo strumento di garanzia a favore dell’istituto di credito che eroga il prestito con cessione del quinto è un’assicurazione, più o meno estesa a seconda del soggetto richiedente.

Nel caso di soggetto lavoratore, sarà un’assicurazione rischio vita e impiego, che tutela la banca e gli eredi in caso di decesso o malattia invalidante del titolare del prestito o perdita del lavoro.

Per i pensionati, la garanzia sarà solo rischio vita.

La presenza di una duplice garanzia – il benestare del datore di lavoro e la doppia assicurazione – rende la cessione del quinto adatta anche ai soggetti protestati o che abbiano ricevuto una segnalazione dalle Centrali Rischi.

Sarà l’assicurazione a verificare la fattibilità della richiesta di prestito e, una volta valutata la sostenibilità del rischio, emetterà la polizza a garanzia del finanziamento.

Il prestito con i tassi più bassi

Ultima caratteristica dei prestiti con cessione del quinto, ma molto importante, è la convenienza dei tassi che le banche riescono a garantire grazie alla minore esposizione al rischio.

Secondo le rilevazioni dell’Osservatorio PrestitiOnline.it nel quarto trimestre di questo anno la cessione si conferma la scelta più conveniente del mercato: 4,72% è il tasso migliore di una cessione del quinto per dipendenti pubblici, 5,82% quello di una cessione per privati o pensionati. Il miglior tasso rilevato dall’Osservatorio per un prestito personale classico è 7,64%, quasi tre punti percentuali superiore al miglior prestito con cessione del quinto per impiegati pubblici o statali.

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